Pasqua 1989 |
La Chiesetta del Sacro Cuore Ing. Piero Biasutti Arch. Enrico Medeossi Arch. Teresa Tonino |
Il desiderio della comunità di ricostruire la Chiesetta del Sacro Cuore, da sempre punto di riferimento non solo per gli ospiti del Centro e della Casa di Risposo, ma anche per gli abitanti delle frazioni vicine, ha trovato rispondenza nell'Amministrazione Comunale che, grazie al contributo volontario delle forze produttive ed imprenditoriali e della Comunità stessa, si è impegnata nell'organizzazione e realizzazione dell'opera. L'edificio è inserito all'interno dell'area della Casa di Riposo e direttamente collegato con la stessa per permettere una migliore fruizione da parte degli ospiti; la sua disposizione è comunque tale da mantenere "l'apertura verso l'esterno", conservandone quindi l'originario significato per la comunità e concretizzando il momento di incontro fra gli anziani ed i concittadini. Il progetto prevede la realizzazione di un'aula, la cui capienza è stata dimensionata in funzione di questa doppia utenza, che si sviluppa a settore circolare, in modo tale da permettere sia una disposizione dei fedeli pienamente rispondente alle nuove esigenze liturgiche, che una distribuzione degli ingressi differenziata in base alla provenienza del flusso delle persone. Il collegamento diretto coperto con All'esterno il collegamento funzionale si realizza nello spazio libero destinato ad un primo "angolo raccolto", parzialmente coperto, riservato alla sosta degli ospiti. Lo spazio libero che circonda la Chiesa viene definito tramite zone lastricate e zone verdi in grado di consentirne un uso esclusivamente pedonale, mentre l'area verde del pendio retrostante, opportunamente risistemata, costituirà il parco dell'insediamento per gli anziani. Nel ridisegno complessivo delle aree scoperte è prevista la ristrutturazione del sedime occupato dal prefabbricato ospitante attualmente la Chiesa al fine di ricavarne uno spazio arborato attrezzato per la sosta ed il tempo libero. |