1951 Settembre (Bolettino di Nimis) |
40° di Mons. Beniamino Alessio di Ildebrando Antoniutti |
Mons. Beniamino Alessio è nato a Buia il 18 novembre 1878 da Alessio Antonio e Miotti Giustina. Dolce di carattere e nobile di animo, di intelligenza pronta ed aperta ad ogni sapere, entrò giovanissimo in Seminario attratto dal sublime ideale del sacerdozio, che illumina il suo volto oggi come 50 anni fa. Terminò brillantemente i suoi studi nel 1900, ma, per la troppo giovane età, dovette attendere un anno la S. Ordinazione che ricevette il 9 giugno 1901. -----------------xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx--------------- La celebrazione del giubileo d'oro sacerdotale del nostro amato Pievano Monsignor Beniamino Alessio è una schietta e sentita festa di popolo. Nimis rende omaggio al suo padre spirituale che durante quarant'anni ha retto la storica Pieve con zelo esemplare e con previdente attività. Mons. Alessio ha visto due volte il paese occupato dal nemico, e due volte è stato l'anima della sua rinascita. Nei giorni torbidi e foschi della guerra ha condiviso i dolori dei suoi figli ed è stato il protettore delle vittime ed il conforto dei sofferenti; nei giorni della pace ha rinsaldato il suo popolo con opere di vita e di elevazione, che sono un monumento perenne al suo indefesso lavoro apostolico e costituiscono un ricco patrimonio pel nostro paese. Sempre si è preoccupato di dirigere i suoi parrocchiani sul cammino della virtù e della verità; sempre si è consacrato al vero benessere delle famiglie, aiutando soprattutto i poveri e mostrando una cura tutta paterna per l'infanzia e per la gioventù.
Egli ha benedetto le nostre case, ove la vita si perpetua nell'amore di Dio e del prossimo; egli ha assi-stito i nostri malati ed ha recitato l'ultima prece sulla tomba dei nostri morti che riposano nella pace dei giusti. Per tutto il bene che ci ha fatto noi lo ringraziamo con commossa riconoscenza; per tutto il bene che ci ha voluto e che ci vuole noi gli assicuriamo il ricambio più cordiale. In questa Solenne ricorrenza giubilare il popolo di Nimis promette al suo Pievano di restare fedele alle migliori tradizioni cristiane degli antenati, e gli assicura la più premurosa collaborazione pel mantenimento ed il progresso di tutte le opere parrocchiali. E' questo il dono più prezioso che possiamo offrire al venerando festeggiato. Dio benedica e conforti il nostro caro Monsignor Prelato, e lo conservi per molti anni ancora al nostro affetto e alla nostra venerazione. Ildebrando Antoniutti Arcivescovo Tit. Delegato Apostolico Ottawa, 29 agosto 1951. |