1960 Dicembre |
La prima messa di P. Walter Birello |
Nelle prime ore del mattino una pioggia fitta ed insistente sembra preannunciare una brutta giornata e si è un po' preoccupati per lo svolgimento della festa di P. Walter. Alla Messa del Fanciullo si ha il primo incontro del neo Sacerdote con i ragazzi della Parrocchia: distribuisce loro la S. Comunione ed alla fine della Messa i fanciulli gli passano davanti per baciargli le mani profumate dal sacro Crisma dell'ordinazione Sacerdotale. Nel frattempo la pioggia si è calmata e per l'ora della Messa solenne un sole ammalato tenta di far capolino fra le nubi. Alle 10 P. Walter viene accolto all' ingresso in Duomo da una fanciulla dell'Asilo che, a nome di tutti, porge al novello Sacerdote parole di saluto e di augurio. Segue la S.Messa. P.Walter è assistito all'altare da Mons. Arciprete che funge da padrino e da don Otello e don Fulvio, assistenti. La celebrazione della S. Messa ha dei momenti di commozione sottolineati dalla bella Messa di mons. Pigani, la «S.Cecilia» a 4 v.d., magistralmente diretta dal redivivo don Gigi, sceso da Tarvisio per la circostanza. Un Padre Saveriano tiene l'Omelia di circostanza. All'elevazione dell'Ostia le mani di P. Walter tremano stringendo Dio. Nel pomeriggio, dopo un pranzo familiare tenuto in Canonica, a cui hanno partecipato le maggiori Autorità del Comune, segue in Duomo una funzione di ringraziamento con il canto del Te Deum. Alla sera non poteva mancare, in onore del novello Sacerdote Missionario; una piccola Accademia di omaggio che si tenne nel Cinema-Teatro di Urbignacco, alla fine della quale il festeggiato ringraziò con parole di viva riconoscenza tutti coloro che per lui avevano pregato nell'accompagnarlo all'altare e che avevano contribuito a rendergli bello ed indimenticabile il giorno della prima Messa. P. Walter ringrazia di nuovo, a mezzo lettera, tutta la Parrocchia per la viva partecipazione e per la degna preparazione della sua S. Messa. |