Ideali svaniti di Giovanni Ragagnin |
Tutti all'improvviso una sera sentiamo rivivere dentro la sensazione di un giorno bello ormai passato. Arrestiamo un attimo il nostro affanno e ciò basta per ricadere completamente nell'atmosfera di quel momento lontano che è riemerso chiaro e nostalgico. È bastato un nonnulla; forse una povera canzone o una piccola fotografia sfocata. Al nostro animo piace rivivere le cose piacevoli: le altre più non esistono. È così ci si abbandona interamente al palpito che è ritornato timido da una notte che credevamo dimenticata. Si cercano le parole sincere di quel tempo e ci si sforza di penetrare ancor più intensamente nelle sensazioni di quelle note. Ma ormai il momento è passato: la fotografia è ritornata sfocata e la canzone sciocca. La nostalgia svanisce e di quel giorno che, un istante prima avevamo amato, non è rimasto che l'amaro delle delusioni che l'hanno immancabilmente seguito: non è rimasta che la realtà con i suoi ideali svaniti e col rimpianto per il tempo perduto. |