Strambons di Gianni Andrea Barnaba | |
“Borgata con gruppi notevoli di case tra il colle Ponzàle e il colle San Sebastiano, divisa a levante da Camartino, a ponente da Sottocostoia; è tutta un declivio e circondata da vigne e castagneti” così descrive la borgata di Strambons Giovanni Calligaro nella pubblicazione La toponomastica del Comune di Buja edita nel 1925. E’ con piacere ed entusiasmo che ho raccolto l’invito fattomi dalla prof. Carla Papucci di collaborare, come lei stava facendo per la frazione di Sottocostoia, alla raccolta di fotografie per la pubblicazione sulla rivista “Buje Pore Nuje!”; è stato l’inizio di un lungo lavoro, da poco terminato, che mi ha permesso, passando di famiglia in famiglia, di raccogliere innumerevoli immagini di persone che hanno vissuto nella borgata. E’ stata anche l’occasione per rivivere situazioni e ricordi della mia fanciullezza durante la quale ho conosciuto moltissimi soggetti delle foto, ricordi che mi hanno riportato in un mondo diverso dove il rapporto tra le persone della stessa borgata, spesso con legami di parentela più o meno recenti, era diverso da oggi, più schietto e sincero, più portato verso la collaborazione e l’aiuto reciproco. Ringrazio quindi tutti coloro che gentilmente hanno messo a disposizione il materiale gelosamente custodito, tanti rammaricandosi di non poter dare qualcosa di più, di aver dimenticato qualche nome, qualche data, ma soprattutto di non aver potuto salvare altro materiale dal terremoto del 1976.
Stambons da stramp (strambo) così si ipotizza la derivazione del nome della borgata nella pubblicazione Buja stories di nons di luc (Comune di Buja 2000). La stessa pubblicazione segue così testualmente «Sarà un caso, ma nel Catapan, forse verso la fine del 1300, compare un Joannes filius Matarusy de Strambons, dove Matarùs può avere proprio il significato di “strambo”. Nel 1429 Chiase Strambon.» La pubblicazione citata si rifà alla traduzione del 1877 del Catapane da parte di don Giuseppe Silvestro che in un foglio a parte disegna lo “Schema Genealogico” della famiglia Barnaba, ricavato dallo stesso documento, facendo risalire al 1240 l’esistenza del nome “Strambone”. Scrive infatti che “Stipite” della famiglia è “Enrico e Ermanna da Luincis in Strambone - 1240”. |