"I sorenons di Buje"

di Pier Lodovico Ursella Caj

 

Durante una conversazione con l'amico pittore Bruno Lucardi, è nata l'ídea di raccogliere íl maggior numero possibile di soprannomi delle famiglie bujesi.

Un tempo i soprannomi venivano usati in paese per distinguere fra di loro varie famiglie con lo stesso cognome; ciò aveva un'importanza pratica in quanto permetteva di identificare immediatamente la persona cercata. Ora purtroppo stanno scomparendo perché i giovani non li usano più ed ancor meno i ragazzi.

Poiché ritengo che tutto ciò che riguarda il passato non debba essere dimenticato, ho iniziato una ricerca visionando libri e regístri antichi dell'archivio plebanale della Pieve di Buja. Ciò è stato possibile grazie al permesso ed alla fiducia accordatami dal compianto Monsignor Aldo Bressani. Ho trascritto in un quaderno tutti i soprannomi dal 1700 al 1920 circa. Da questo periodo in poi ho attinto le informazioni da molte persone anziane che hanno collaborato con entusiasmo e che desidero ringraziare. Certo che la mia ricerca non può considerarsi conclusa, sarò grato a chi vorrà integrarla con i soprannomi mancanti.

Concludo citando alcuni esempi che riguardano la nascita di certi soprannomi: Venessiàn,Cjargnèl, Sclâf, Asìn dal luogo di provenienza; Lene, Sante, Bastiàn, Scjefin dal nome di un familiare; Barbòn, Bàs, Pelôs; Tràpul, Moschetìn dall'aspetto fisico; Gòbe, Mut, Çuete dai difetti fisici di un individuo; Cai, Scriç, Gjate, Çus dal nome di animali; Mulinâr, Poleçâr, Cjadreâr, Ustîr dal mestiere del capofamiglia; Sùble, Sgaile, Cìdule, Brèdul da attrezzi di lavoro; Cùche, Sdrup, Prât, Ronc dal luogo di abitazione; Tabâr, Stafèt, Tàlmine, Peçòt dall'abbigliamento; Sant, Signôr, Crist, Capelàn dalla religione cattolica; Fuacìn, Bombòn, Bròcul dall'alimentazione; Siôr, Cont, Siôrs dalla condizione economica e sociale.

L'elenco è suddiviso per frazioni o gruppi di frazioni, come risulta dai registri parrocchiali. Viene riportato per primo il nome della frazione come indicata nei registri, quindi il nome in italiano corrente ed infine il nome nel friulano attuale.

I cognomi sono riportati in ordine alfabetico, il primo soprannome è quello desunto dai registri parrocchiali, il secondo (in corsivo) è quello in friulano corrente verificato con informatori locali.

L'elaborazione elettronica dei dati è a cura di Egidio Tessaro.

I disegni sono di Bruno Lucardi.