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Natale 1987

"Un medico esemplare"

di Ottorino Dolso 

 

 

Il 20 aprile di quest'anno è deceduto presso l'Ospedale Civile di San Daniele il Dottor Giancarlo Piemonte di 32 anni, medico di famiglia di Buja. Nato e cresciuto in questa comunità, aveva voluto rimanervi anche dopo la laurea, brillantemente conseguita a Trieste nel luglio 1981, per esercitare la sua nobile professione. 

Gli è mancato il tempo per esprimere appieno le sue meravigliose doti di acuta intelligenza, alta professionalità e' profonda umanità che ugualmente sono riuscite ad illuminare il pur breve e tormentato cammino della sua esistenza. Se pur conscio del terribile male che stava inesorabilmente minando il suo fisico, la sua maggior preoccupazione in questi anni è stata quella di approfondire costantemente la sua cultura medica e completare la sua preparazione professionale con corsi di formazione e aggiornamento che seguiva con diligente impegno e assiduità.

Solo chi l'ha conosciuto da vicino, ha lavorato con lui o ha avuto bisogno delle sue cure ha potuto apprezzare adeguatamente la sua meravigliosa sensibilità e la sua squisita bontà.

Ha vissuto con profondo amore e dedizione la sua professione come sublime vocazione  di servizio alla vita che ha sempre difeso con tutte le sue energie sia come medico che come cristiano. E la comunità gli deve tanta gratitudine per il mirabile esempio che ne ha ricevuto; il suo spirito di sacrificio, la sua eroica sopportazione, la sua abnegazione, la sua completa dedizione meritano di essere ricordate a tutti ed imitate. 

Ha sempre tentato di ignorare e nascondere il proprio dolore nello sforzo continuo ed impegnativo di lenire ed alleviare quello dei fratelli sofferenti. Anche nelle ore più tristi e dolorose non si è mai lasciato prendere dallo sconforto o dalla disperazione, ma ha sempre attinto nuove energie e nuove speranze dalla sua fede adamantina per proseguire lungo il suo calvario nella sua sublime missione di servizio alla vita e di amore verso il prossimo. Tutta la comunità vuole stringersi assieme ai familiari attorno all'altare per una preghiera di suffragio per l'anima eletta del fratello Giancarlo che vuole additare ad esempio a tutti i giovani in cerca di veri valori e di autentici ideali.