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Gruppo folkloristico «Balarins di Buje» |
Il Gruppo Folkloristico «Balarins di Buje» si è costituito in legale Ente Autonomo nel 1966, ma la sua attività risale al 1958 quando in una festa scolastica i piccoli attori rivelarono particolare attitudine ed interesse per la recitazione, la musica e la danza. Le autorità scolastiche e comunali del momento incoraggiarono l'organizzazione di un Gruppo Folkloristico, che per circa 8 anni rallegrò le feste locali e dei dintorni. Attualmente il Sodalizio della Sezione Maggiore formata da 12 coppie aggiornate a tutto il repertorio, e da quelle dei «Piccoli» in preparazione con esercizi ginnico-coreografici, Sezione da cui annualmente vengono prelevati gli elementi che sostitutiscono le naturali defezioni della Sezione superiore i cui componenti, provenienti da tutte le frazioni di Buja e di ogni estrazione sociale, hanno l'età dai 17 ai 28 anni. Il costume è stato ricostituito e tratto da «Antichi costumi friulani in zona collinare» di Lea D'Orlando e Gaetano Perusini, risalenti al vestito festivo dei giovani del 1850 circa. Le due Sezioni dispongono di repertorio diverso: il Maggiore è composto da 12 danze scelte fra le più caratteristiche ed espressive della spontaneità coreografica e musicale del popolo, che nella zona ha una lunga tradizione emigratoria in Europa ed oltre Oceano. Si preparavano a ricordare il decennale di fondazione di Ente Autonomo, quando venne l'indimenticabile terremoto del 6 maggio 1976 che mutò volto a gran parte del Friuli, fra cui Buia che perse il 90% delle abitazioni. Anche i danzerini si impegnarono nelle immediate operazioni di soccorso e nei vari servizi di emergenza. Verso la fine di agosto furono riprese le esercitazioni nell'officina di un generoso carrozziere della frazione di Urbignacco, che dopo il lavoro diurno, non esitava a far spazio ai giovani danzerini che con la naturale e coraggiosa volontà, propria dell'età, davano inizio alla rinascita del Friuli. La Sezione Minore, che spesso opera in collaborazione all'altra dispone di un repertorio di 9 danze semplici, integrate da scenette in lingua friulana, che rispecchiano il carattere particolare della nostra gente conferendo varietà sempre gradita, allo spettacolo. Dalla sua costituzione in Ente Autonomo, il Sodalizio si esibì in Regione e fuori come Roma, Latina, Firenze, Modena, Trento, Mantova, Venezia, Torino, per ricordare solo le trasferte di rilievo. All'estero si è esibito in Germania: a Ingolsadt, in Austria: a Klagenfurt e Villaco, in Svizzera: a Lugano ed Jverdun, nel 1975 rappresentò l'Italia al Festival Internazionale di Nizza in Francia, riportando sempre lusinghieri apprezzamenti. Nel novembre 1980 fu per due settimane in Venezuela dove visitò con commovente fraternità, le diverse comunità Italiane dislocate negli Stati della Capitale, Carabobo, Zulia, Lara e Falcon. Per motivi amministrativi è stata rimandata una trasferta in Sud Africa che, prima o poi, si spera di effettuare. Il Gruppo è accompagnato da un'Orchestra tipica friulana (fisarmoniche clarinetti e contrabbasso) che è composta da dilettanti locali, appassionati di musica popolare. |