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Le città gemelle
in un progetto dedicato
 agli studenti Vilsbiburg (D)
- Buja - Aprilia (LT)

di Elena Lizzi

Die Städtepartner widmen 
den Schülern ein Projekt
Vilsbiburg (D)
- Buja - Aprilia (LT)"

von  Elena Lizzi

 

FOTO

 

L’Amministrazione Comunale, rinnovatasi a maggio 2002, nell’intento di dare ulteriore consistenza ai gemellaggi siglati con Aprilia (LT,1997 – Buja, 1998) e Vilsbiburg (D,2001 – Buja,2002) ha promosso presso l’Istituto Comprensivo un progetto di visite reciproche per gli insegnanti ed una stretta delegazione dell’Amministrazione Comunale.

Tramandare agli studenti bujesi le motivazioni storiche dei gemellaggi di Buja, il senso della fratellanza, della riconoscenza e della solidarietà, lo spirito di iniziativa per lo sviluppo futuro dei gemellaggi, sono state le principali motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione Comunale a dare impulso a questa nuova iniziativa, per la quale alcuni/e volonterosi/e insegnanti si sono particolarmente impegnati, approfondendo la conoscenza delle reciproche realtà, da quella paesaggistica a quella storica e scolastica. Un sentito ringraziamento va in primo luogo a loro.

In precedenza, in occasione della riconsacrazione della Pieve in Monte, furono riuniti per la grande cerimonia i rappresentanti delle Autorità delle Città Gemellate.

Dalla Baviera così come dal Lazio arrivarono i Sindaci Sig. Helmut Haider e Sig. Luigi Meddi, accompagnati dalle rispettive delegazioni.

Fu un incontro particolarmente toccante per la comunità bujese, data la lunga attesa del restauro post-terremoto, ma anche una occasione per riunire tutti nella solennità del momento.

Fu anche l’occasione per programmare le attività delle (altresì) rinnovate Amministrazioni Comunali per il consolidamento dei gemellaggi.

Così, nel settembre e nell’ottobre scorsi, reclutati i volontari tra il corpo docenti, cominciarono i viaggi.


 
Settembre: 27, 28, 29:

Assessore  ed Insegnanti, con in testa il Dirigente, partono alla volta di Aprilia, con il programma in mano. Il 29 si festeggia San Michele, è la Festa Patronale di Aprilia. Nei giorni precedenti sono previsti incontri con l’Amministrazione Comunale, la partecipazione alle cerimonie ufficiali, incontri con alcune circoscrizioni del ben più grande sistema scolastico della città laziale. Aprilia, infatti, conta circa 70.000 abitanti ed è composta soprattutto da coppie giovani, quindi anche da famiglie numerose!

Il viaggio rimarrà sempre scolpito nella memoria dei partecipanti! Dalla splendida accoglienza ricevuta, dal Sindaco in persona, dal Presidente del Fogolâr Furlan, dalle Insegnanti e dalla Bibliotecaria, all’interessante confronto tra le realtà, allo splendore della Festa Patronale, così sentita e partecipata tanto da contagiare i “trasfertisti” in un insolito “coretto” inneggiante Venditti, concertista per l’occasione del Santo Patrono in una piazza gremita di Apriliani (circa 15.000).

 

 

Il tutto corredato dalle immancabili riprese fotografiche della Maestra Susanna e del Dirigente, nonché breve filmato dei discorsi ufficiali.

Un invito è seguito da una promessa: “GRAZIE! Venite a trovarci a  Buja!” – “Sì, veniamo volentieri!”

Detto, programmato e fatto!

Lo scorso gennaio una delegazione di insegnati di Aprilia ha ricambiato la visita a Buja, ed Amministrazione Comunale, Insegnanti ed Alunni si sono prodigati per una calorosa accoglienza nelle Scuole Elementari Bujesi. Ad Avilla un concerto con incluso “Il cjant di Buje”, a Madonna canti ed interviste tra i bambini e le insegnanti, a Santo Stefano un saggio del “Lago dei Cigni”, poi la visita alla Pieve di San Lorenzo (torre campanaria compresa), alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele, al Museo della Medaglia e alla Biblioteca Comunale.

 

 

Si chiude (purtroppo il tempo fugge veloce) al Palazzetto del centro sportivo con la rappresentazione delle attività motorie dei bambini della Scuola Elementare Pietro Menis. Due giorni intensi, un gruppo che in così poco tempo si è affiatato talmente tanto da dare ragione a chi ritiene che, pur avendo radici lontane nel passato, il gemellaggio è più che mai attuale, e certamente, per opera delle Insegnanti, avrà certamente futuro.

 

Perché Aprilia è distante geograficamente, ma è vicina con il cuore e potrà essere vicina con le dotazioni telematiche moderne. I bambini, si sa, con la loro fantasia e vivacità, potranno colmare alla grande la distanza.

Ottobre: 18,19,20.

E’ il turno degli Insegnanti della Scuola Media. Destinazione Vilsbiburg!

Alla delegazione scolastica si aggrega una delegazione di studio in materia di storia ed architettura delle fornaci.

Anche in questo caso il programma è nutrito, intenso; gli insegnanti di Vilsbiburg hanno visitato Buja in primavera. La difficoltà principale è un iniziale scoglio linguistico, ma la Prof. Brigitte Hoberhofer (insegnante madrelingua di tedesco) e l’intraprendenza degli altri faranno presto dimenticare i confini amministrativi. Chi parla spagnolo, chi italiano, chi inglese e naturalmente, tedesco e “furlan”! Più internazionali di così…! L’accoglienza è calorosa, genuina, generosa, con il Sig. Sindaco Helmut Haider in testa al comitato per il gemellaggio, gli immancabili Sig. Franz Groetzinger e la Sig.ra Olimpia.

 


Il programma prevede inizialmente due “tavoli” di lavoro:
  quello degli enti locali, in cui si cerca di affrontare due argomenti: quello del probabile abbattimento della casa del fornaciaio Calligaro Domenico (purtroppo inevitabile in quanto bene non vincolato) e l’iniziativa tedesca di istituire un fondo dedicato alla manutenzione del cippo esistente sull’incrocio della strada provinciale a Fagagna indicante “Per Farla e Majano alla strada di Germania”; quello degli istituti scolastici, con visita della realtà scolastica bavarese; ancora una volta si confrontano le diverse realtà per conoscenza propria ma anche per la programmazione delle future attività, che coinvolgeranno gli studenti.

 

Successivamente il gruppo si riunisce per visitare il Freilicht Museum di Massing, un raro esempio di vera e propria raccolta e ricostruzione museale delle strutture e delle civiltà contadine nei secoli della storia bavarese. In parole molto povere si tratta di fattorie e case smontate dal loro luogo di origine e ricostruite in un’area riservata. In una di queste troviamo anche la lavorazione della ceramica ed una sezione in onore degli emigranti fornaciai, con materiale proveniente anche da Buja (archivio Sig.ra Laura Nicoloso). Il tutto accompagnato da testi redatti anche in lingua italiana.

 


 

Il giorno successivo il gruppo visita il Museo Cittadino di Vilsbiburg, circa 1.400 mq di pazienti ed importanti raccolte che spaziano dai reperti preistorici alle arti e mestieri di un recente passato, conservate in una costruzione risalente al XV secolo, debitamente ristrutturata e diretta dal Prof.Lambert Grassmann.

 

Segue la visita (forse l’ultima!) alla “Akkordanten-Haus” (casa del capo-fornaciaio Calligaro).

Al momento dei saluti, dal cuore sgorga un ennesimo GRAZIE e, con la promessa delle collaborazioni anche tra le Scuole, un ARRIVEDERCI in quel di Buja!

Die Gemeindeverwaltung, neugebildet im Mai 2002, beabsichtigt den Städtepartnerschaften mit Aprilia (LT, 1997- Buja, 1998) und Vilsbiburg (D, 2001- Buja, 2002) mehr Gewicht zu geben, und hat in der Lehranstalt versprochen  ein Projekt mit gegenseitigen Besuchen der Lehrer und einer engen Delegation der Gemeideverwaltung  voranzutreiben.

Man möchte den Schülern von Buja die geschichtlichen Beweggründe der Städtepartnerschaft weitergeben, den Inhalt der Brüderlichkeit, die Dankbarkeit der Solidarität, den Geist der Initiative für die wichtigsten Gründe die der Gemeindeverwaltung den Impuls gaben diese Initiative zu veranlassen, wofür sich einige interessierte Lehrer und Lehrerinnen besonders stark machten und ihr Wissen vertieften, in Beziehung auf die örtlichen geschichtlichen Begebenheiten und der Schule.

Als Erstes ein herzliches Dankeschön  an die Lehrerschaft. Im Vorfeld, zum Anlaß der Wiedereinweihung der Kirche Pieve in Monte wurden für die feierliche Zeremonie die Rechtsvertreter der Städtepartner versammelt.

Aus Bayern und Latium kamen die Bürgermeister Herr Helmut Haider und Herr Luigi Meddi, begleitet durch ehrenwerte Delegationen.

Es war ein besonders berührendes Treffen für die Gemeinde Buja, veranlaßt durch die lange Zeit der Restaurierung nach dem Erdbeben, aber auch die Gelegenheit alle zu vereinen in diesem Moment der Freude.

Es war auch ein Anlaß die Aktivitäten der (gleichen) und erneuerten Gemeindeverwaltungen zu programmieren und die Städtepartnerschaft zu festigen.

So meldeten sich im September und Oktober letzten Jahres die Freiwilligen der Lehrerschaft und begannen die Reisen.

September: 27., 28.,29.:

Assessor und die Lehrerschaft, angeführt vom Leiter, fuhren mit dem Programm in der Hand nach Aprilia.  Am 29.9. feiert  man den Heiligen Michael (San Michele) es ist das Stadtfest der Kirche in Aprilia. Die Tage zuvor waren Zusammenkünfte mit der Verwaltung vereinbart, die Teilnahme an offiziellen Zeremonien, Treffen in einigen Bezirken mit dem größten Schulsystem der Städte in Latium. Denn Aprilia, mit circa 70.000 Einwohnern ist vor allem aus jungen Paaren zusammengestetzt, und daher bestehend aus vielen Familien!

 Die Reise bleibt für alle Beteiligten ein unvergeßliches Ereignis! Beginnend bei der großzügigen Begrüßung des Bürgermeisters persönlich, vom Vorsitzenden des Fogolar Furlan, der Lehrerschaft und der Bilbliothekarin, an den interessanten Vergleich zwischen den Realitäten an das prächtige Stadtfest, so herzlich und so anteilnehmend ansteckend, daß die “Übersiedler” in ein unübliches Singen  einer fast “korrekten” Hymne von Venditti, Solist, der aufgrund des Stadtfestes auf einen mit circa 15.000 Aprilianern bevölkerten Platz anwesend war, verfielen.

 Das Ganze versehen mit den unausbleiblichen fotografischen Aufnahmen der Lehrerin Susanna und des Vorsitzenden, des nicht kurzen Filmes der offiziellen Ansprachen.

 Eine Einladung gefolgt von einem Versprechen: “DANKE! – Kommt zu uns nach Buja!” -  “Ja , wir kommen gerne!”

 Gesagt, programmiert, getan!

 Im letzten Januar hat eine Delegation der Lehrer aus Aprilia den Besuch in Buja erwidert. Die Gemeindeverwaltung, Lehrer und Schüler ergaben sich in einer warmherzigen Begrüßung in den Grundschulen Bujas. In Avilla war ein Konzert des Chores “IL CJANT DI BUJE” beinhaltet, in Madonna Gesang und verschiedene Befragungen zwischen Schülern und Lehrern, in Santo Stefano eine Aufführung des “SCHWANENSEES”, und dann ein Besuch der Kirche von Sankt Lorenz (Kirchturm beinhaltet), ein Besuch in der Bibliothek Guarneriana von San Daniele, und eine Besichtigung im Museum der Medaillen und der Gemeinde-Bilbliothek.

Zum Abschluß (leider verging die Zeit wie im Flug) präsentierten die Schüler der Grundschule Pieri Menis in der Halle des Sportzentrums verschiedene sportliche Aktivitäten. Zwei vollgefüllte Tage, eine Gruppe, die in kürzester Zeit sich so gut aufeinander einspielte, das es denjenigen Recht gibt, die behaupten daß die historischen Ursprünge einer längst vergangenen Zeit in der Städtepartnerschaft wieder aufleben, und sicherlich durch die Arbeit der Lehrer eine sichere Zukunft hat.

Auch wenn Aprilia geografisch weit weg ist, ist es uns nah mit dem Herzen und kann durch modere Medien immer präsent sein. Die Kinder, das weiß man, können mit ihrer Fantasie und Lebhaftigkeit die große Distanz schließen.

Oktober 18.,19.,20.:

jetzt sind dei Lehrer der Hauptschule dran, mit dem Bestimmungsort  Vilsbiburg!

 Der schulischen Delegation schließt sich eine Gruppe an, die Geschichte und Ziegeleiarchitektur studiert.

Auch in diesem Fall war das Programm sehr inhaltsreich und intensiv. Die Lehrer aus Vilsbiburg waren im Frühjahr zu Besuch in Buja. Anfängliche sprachliche Schwierigkeiten wurden durch die Professorin Brigitte Hobenhofer (Deutschlehrerin) und der Unternehmungslust der Anderen schnell aus dem Weg geräumt un dließ die administrativen Grenzen vergessen. Mancher sprach spanisch, italienisch, englisch und natürlich deutsch und “friulanisch”! Internationaler ging es nicht! Der Empfang war warmherzig, natürlich und großzügig vom Bürgermeister Herrn Helmut Haider als Leiter des Städtepartnerkomitees, mit dem unverzichtbaren Herrn Franz Groetzinger und der Frau Olipia.

Das Programm sah anfänglich zwei “Arbeitstische” vor:-     den der lokalen Einrichtungen, in welchen man zwei Argomente in Angriff nahm:dem möglichen Abriß der Ziegelei Calligaro Domenico (leider unvermeidlich, es ist so gut wie alles zerfallen) und einer  deutschen Initiative um Gelder für den Erhalt des bestehenden Grundsteins (an der Kreuzung der Provinzstraße nach Fagagna) mit      der Inschrift “FÜR FARLA UND MAJANO AUF DEM WEG NACH DEUTSCHLAND”,-                 den der Schuleinrichtungen, mit dem Besuch im bayrischen Schulalltag, nochmals      Vergleiche der verschiedenen Gegebenheiten aber auch um künftige Aktivitäten zu      planen, die die Studenten und Schüler einbeziehen.

 Danach versammelten sich die Gruppen, um das FREILICHT-MUSEUM in Massing zu besuchen, ein seltenes Beispiel für eine echte und typische Ansammlung und der Wiedererbauung der Museums-Gebäudes der bäuerlichen Kultur in den Jahrhunderten der bayrischen Geschichte. In einfachen Worten, es handelt sich um Bauernhäuser und Gebäude, abgebaut vom ursprüglichen Ort und wiedererrichtet in einem geschütztem Gebiet. In einem dieser Räumlichkeiten fanden wir auch die Bearbeitung von Keramik und eine Sektion für die geehrten Einwanderer der Ziegeleien, mit Materialien mit dem Ursprung Buja (Archiv: Frau Laura Nicoloso). Alles in Begleitung von Texten in italienischer Sprache verfaßt.

 Am nachfolgenden Tag besuchte die Gruppe das Bürgermuseum in Vilsbiburg, mit circa 1.400 qm mit sorgfältigen und wichtigen Sammlungen, die von prähistorischen Fundstücken bis zu den Künsten und Handwerken der näheren Vergangenheit schweifen, aufbewahrt in einer hervorstechenden Konstruktion des XV. Jahrhunderts, ordnungsgemäß umstrukturiert und geleitet von Prof. Herrn Lambert Grassmann.

 Danach folgte der Besuch (vielleicht der Letzte!) im “Akkordanten – Haus” (Haus des Ziegeleileiters Calligaro).

 Im Moment des Abschieds, sprudelt uns ein tausendfaches DANKE aus dem Herzen und ein Versprechen der Zusammenarbeit zwischen den Schulen, und einem WIEDERSEHEN in Buja!