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2008

Il saluto del Sindaco

di Luca Marcuzzo

 

 

Sono stati tre giorni intensi ed impegnativi, ma ricchi di emozioni e di grande significato storico e sociale, quelli che hanno riguardato i festeggiamenti del gemellaggio con la Cittadina di Domont in Francia. In questi tre giorni si sono susseguiti una serie di avve-| nimenti importanti a contorno dell'atto ufficiale di gemellaggio siglato domenica 8 giugno 2008. Questa data rimarrà scritta nella storia del nostro paese come un momento di ricongiungimento effettivo con una comunità di bujesi che molti decenni fa dovettero allontanarsi dalla loro amata Buja per recarsi a lavorare nelle fornaci di Domont.

Fu proprio qui, alla periferia di una grande metropoli europea come Parigi - che stava crescendo a ritmi esponenziali - che molti bujesi trovarono una possibilità di lavoro e di sussistenza ben più certa di quanto all'epoca potessero offrire i nostri territori. In qualche modo la sigla di questo gemellaggio era un atto dovuto; dovuto ai nostri antenati, alla tradizione dei fornaciai, alla storia migratoria dei nostri paesi. L'organizzazione di questo evento - curato nei minimi dettagli ed articolato in varie attività - è stato il frutto di un lavoro di squadra portato a termine con passione e dedizione da diverse persone. Ma il ringraziamento mio personale e di tutta la comunità di Buja credo debba andare in modo particolare al personale del Comune e ad una persona che fra tutte si è distinta per impegno, professionalità e passione: il grazie più sentito va a Giuseppe Malara.

 Il progetto dell'intera manifestazione, che era stato presentato alla Comunità Europea per la richiesta di finanziamenti, ha ricevuto un alto punteggio qualitativo tanto da arrivare all'ottavo posto di una graduatoria composta da ben 340 progetti presentati da altrettante città europee. Da oggi, quindi, spetta a noi amministratori, ma anche a tutti i cittadini di Buja, animare negli anni a venire, questo gemellaggio magari legandolo ad iniziative comuni con le altre nostre "Città Gemellate". Come per Vilsbiburg le scuole si ospitano annualmente per trasferte culturali esercitando l'utilizzo delle lingue straniere.

Anche con Domont sarà possibile un interessante rapporto di scambi culturali e linguistici in virtù anche del fatto che Domont si trova a soli 10 chilometri da Parigi città multi-culturale ricca di musei e opere d'arte conosciute in tutto il mondo. Uno degli obiettivi di questa Amministrazione resta comunque quello di recuperare la storia dei fornaciai bujesi approfittando magari dell'occasione di visitare l'unica fornace di allora ancora funzionante, che si trova nelle vicinanze di Domont e che potrà fornire un'importante testimonianza del lavoro dei nostri antenati da trasmettere ai ragazzi delle scuole di Buja e Vilsbiburg e perché no anche di Aprilia. Il prossimo anno 2009 vedrà la celebrazione di 3 importanti anniversari di fondazione di società sportive bujesi.

 La Polisportiva Calcio (50 anni), la Pallavolo Buja (30 anni) e Shotokan Karaté Buja (35 anni). Sarà l'occasione per organizzare una "Olimpiade dei Gemellati" e per questo a breve entrerà in azione un comitato organizzatore costituito per l'occasione. A tutti i cittadini Bujesi di Domont, di Vilsbiburg e di Aprilia un augurio a continuare in questa amicizia per sempre. 

 

 

IL SINDACO DI BUJA Luca Marcuzzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto: Domont - 11/2006