|
Il lavoro nelle fornaci in Friuli e in Europa |
Friuli terra di fornaciai. Tecnici esperti, progettisti e costruttori di fornaci industriali e artigianali, abili conoscitori delle tecniche di cottura e di impasto dell'argilla. Vi fu però un tempo in cui i nostri fornaciai erano costretti ad emigrare all'estero - in Francia e Germania specialmente - per poter lavorare. E sono appunto il mattone e il lavoro in fornace, sia in Patria che in Europa, il filo conduttore della mostra allestita dall'architetto Valentina Piccinno nelle sale del Museo d'arte della medaglia e della città di Buja, a borgo San Lorenzo in Monte. L'inaugurazione della mostra sui fornaciai - a fare gli onori di casa c'era il vicesindaco Stefano Bergagna, in compagnia dell'assessore provinciale Elena Lizzi e del consigliere regionale Paolo Ciani -nella mattinata di sabato 7 giugno ha dato in pratica il via al programma del gemellaggio con Domont. Vi sono esposti foto delle fornaci, attrezzi di lavoro ed illustrazioni sulle tecniche adottate nella realizzazione dei mattoni. Un ottimo allestimento, quello dell'architetto Piccinno, che già aveva lavorato all'organizzazione interna del museo ed è un'apprezzata studiosa delle fornaci e delle tecniche costruttive, autrice oltretutto proprio di un libro sulle fornaci. L'esposizione sarà visitabile nei weekend (sabato e domenica) fino al prossimo 19 ottobre, mantenendo il seguente orario di apertura: 10-12 /16-19. |