In occasioni come questa, in cui due comunità decidono di suggellare i propri rapporti di amicizia con una cerimonia ufficiale, assumono particolare rilevanza anche i momenti conviviali, quelli cioè dove ci si stringe tutti attorno a un tavolo e tra una portata e l'altra si ha modo di approfondire la reciproca conoscenza. Nel caso del nostro gemellaggio con la cittadina francese di Domont ne abbiamo vissuti tre. Il primo, sabato a mezzogiorno, presso la Casa della Gioventù, a Santo Stefano. Un pranzo su invito con le associazioni bujesi e gli ospiti di Domont, Vilsbiburg e Aprilia. Il secondo, la sera del sabato (sempre alla Casa della Gioventù), al termine della conferenza sull'immigrazione friulana. Cena su invito con gli ospiti e le autorità. Ci hanno onorato della loro presenza, tra gli altri, il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, l'assessore provinciale alla cultura Elena Lizzi, il consigliere della Comunità Collinare, Giovanni Fabbro, i sindaci di Domont e Viisbiburg, nonché i rappresentanti di Aprilia. Il terzo e ultimo momento conviviale, ha coinvolto pure la popolazione di Buja ed è stato il grande pranzo nella nuovissima area festeggiamenti di Monte, dove era in corso l'edizione 2008 della Fieste di Primevere. Qui ai nostri incuriositi ospiti è stato illustrato "in presa diretta" il metodo di preparazione del toro allo spiedo, specialità tipicamente bujese.  |