dal Friuli al mondo finanziario internazionale di Paola Aita | |
Considerato fra i maggiori esperti finanziari e del settore farmaceutico su scala mondiale, Paul Girolami nasce nel 1926 a Fanna - piccolo centro della pedemontana pordenonese tra Cavasso Nuovo e Maniago - ed in tenera età emigra con i genitori a Londra seguendo le vie della diaspora friulana che a quei tempi era di vaste proporzioni. Il padre Pietro, abile mosaicista-terrazzaio, si fa subito apprezzare in Inghilterra per la capacità di ricreare le splendide opere dell’artigianato veneto che poi altri maestri della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo esporteranno con successo in tutto il mondo. Paul Girolami percorre a Londra tutto l’iter degli studi sino al conseguimento del diploma alla London School of Economics nel 1948. Iscrittosi nel 1953 all’Albo dei Ragionieri e Revisori dei Conti, inizia nel 1956 una brillante carriera di commercialista nella City presso la Coopers & Lybrand dove costituirà la Divisione di Consulenza Finanziaria della ben nota società di revisione. Nel 1966 entra nell’industria farmaceutica Glaxo come Assistente dell’allora Presidente Sir Alan Wilson e da financial controller brucia rapidamente le tappe divenendo in breve tempo responsabile della direzione finanziaria e dell’introduzione dell’elaborazione elettronica con le prime installazioni nel Regno Unito, in India e in Italia. Nominato Direttore Finanziario nel 1968, sviluppa la costituzione e la riorganizzazione di consociate e associate Glaxo all’estero fra cui la consociata italiana che, con sede a Verona, si trasforma - sotto la sua guida - in grande impresa di produzione, commercializzazione e soprattutto di ricerca grazie ad un complesso di laboratori moderni e tecnologicamente avanzati. Cura il controllo di consociate anche in Spagna, Brasile, Nigeria, Germania, Francia, Svizzera e Singapore ideando e realizzando in seguito la politica di penetrazione nei mercati statunitense e giapponese. Coinvolto nel 1972 nella difesa della Glaxo in occasione dell’offerta lanciata dalla rivale Beecham, ne respinge con successo il tentativo di scalata proponendo quel concordato che darà vita alla Glaxo-Holding quale società capogruppo. Nominato Amministratore Delegato della società nel 1980 e Presidente nel 1985, sale al vertice del colosso mondiale della farmaceutica e vi resta fino al 1995. Grazie alle non comuni capacità di Paul Girolami self-made man nel vero senso della parola, la Glaxo - da società con pochissime attività all’estero, quasi tutte nel Commonwealth britannico, e molti prodotti venduti su licenza - diventa una delle aziende inglesi di più alto livello internazionale con un settore di ricerca talmente avanzato da porla, su scala mondiale, in vetta al settore. Pur non avendo il background scientifico dei suoi predecessori, Paul Girolami è senza dubbio uno dei leader industriali più lungimiranti degli ultimi decenni, sapendo coniugare grandi capacità di marketing con la strategia vincente di fornire prodotti al vertice dell’innovazione. Per i suoi alti meriti, accompagnati da non comuni doti di semplicità, modestia, acuto spirito intuitivo e manageriale, viene insignito di prestigiose onoreficenze. Nel 1987 la Regina Elisabetta II lo eleva al rango di Baronetto del Regno Unito, Sir, titolo raramente attribuito a personaggi di origine straniera. Nel 1991 il Presidente della Repubblica italiana lo nomina Cavaliere del Lavoro, mentre l’Imperatore del Giappone lo fa membro dell’Ordine del “Sol Levante”, raggi in oro con nastro. Nel 1991 gli viene conferito anche il “Premio Epifania” su proposta di Friuli nel Mondo e nel 1996 il “Premio Giovanni da Udine” in Campidoglio su proposta del Fogolâr Furlan di Roma. Ma non mancano i riconoscimenti accademici: membro di numerose ed importanti Accademie, tra le quali l’Accademia Romana di Scienze Mediche e Biologiche e l’Accademia Internazionale per l’Unità della Cultura di Roma e St. Gallen, nonchè di Ordini Equestri internazionali, riceve lauree in scienze ad honorem da Atenei italiani e stranieri ed alti riconoscimenti in diversi Stati e Paesi e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Pur di formazione anglosassone, Paul Girolami sa tuttavia conservare sempre l’amore per la terra dei padri e la loro tradizione sentendosi “friulano”. Con questo spirito promuove l’edizione di importanti opere di letteratura friulana nonché l’organizzazione di congressi scientifici universitari in Regione. Sposato con Mary Gwynne Christobel, ha tre figli (l’avvocato Paul, il dottore commercialista Christopher e la figlia Clare Nicola) e alcuni nipoti che vivono a Londra. Costantemente in viaggio in tutto il mondo, Paul Girolami ha una residenza anche a Roma dove spesso partecipa alle riunioni e alle iniziative del Fogolâr Furlan della Capitale, di cui è - a giusto titolo - Presidente Onorario. Si ringrazia il Dott. Adriano Degano, Presidente del Fogolâr Furlan di Roma, per la gentile collaborazione. |