CAPITOLO V - Militarizzazione di Roma

Il ducato di Urbino.

 I preparativi militari del 1625 erano legati anche alla possibilità di complicazioni al momento della devoluzione del ducato di Urbino allo Stato pontificio. Si temeva l’intervento militare del granduca di Toscana a impedire il passaggio di proprietà del ducato, che era stato comunque facilitato dall’ultimo duca, Francesco Maria Della Rovere, rimasto senza eredi.

L’operazione si svolse senza problemi e il duca venne sostituito da un governatore pontificio; il titolo onorifico di prefetto della città, che spettava per tradizione ai Della Rovere, fu assegnato al nipote del papa Taddeo Barberini.