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Tradizion musicâl a Buje

 tra otons e lamps al neon 

di Giovanni De Luca

 

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Nel 1897 nasce la Banda Cittadina di Buja che è la più antica associazione culturale bujese e oggi, considerando i corsi di orientamento musicale frequentati da moltissimi ragazzi, è forse anche la più vitale e impegnata. Numerosissime sono infatti le uscite della nostra Banda nel corso dell'anno, oltre aH'ormai classico "Concertone di Natale". Questo e l'appuntamento annuale della Banda con i Bujesi, quasi una verifica del lavoro svolto con molto impegno e passione da tutti i suoi componenti che, in questi ultimi anni, hanno saputo rinnovare il loro repertorio con la non facile assimilazione di vari brani di Jazz.

A proposito del "Concertone di Natale" c'è da aggiungere che esso riscuote ogni anno un notevole successo con una folta partecipazione di pubblico. Ciò non è molto facile per una manifestazione musicale a Buja, basti pensare al concerto dell'orchestra a plettro "Tita Marzuttini", che, pur nota e stimata a livello nazionale e addirittura internazionale, si è qui esibita nel settembre scorso davanti ad una sconsolante platea di una trentina di persone.

All'ultimo "Concertone" la Banda si è dovuta esibire da sola, orfana in un certo senso del Gruppo Corale «Buje», che aveva sempre partecipato alle precedenti edizioni, ma che ha dovuto momentaneamente sospendere l'attività per problemi di varia natura e per essere rimasta priva del maestro. Il Gruppo Corale è stato fondato nel '66 ed ha svolto in tutti questi anni un'intensissima attività, densa di partecipazioni a importanti rassegne regionali e nazionali.

Ha anche registrato delle villotte per la RAI ed inciso il disco "Cjantìn". E'auspicabile che il gruppo possa riprendere la sua attività al più presto. Considerando che l'impegno di tutti si sta muovendo in questa direzione, si ha motivo di sperare che, forse già per la prossima festa di Sant'Ermacora, ci sarà la ripresa ufficiale. Molto vitale è anche la Banda Filarmonica di Madonna di Buja, che proprio nell'84 ha festeggiato il 60° anniversario della sua fondazione, organizzando tra l'altro una riuscita rassegna di Bande. La Banda di Madonna conta una cinquantina di elementi e gestisce una frequentata scuola di musica per i più giovani.

Non bisogna dimenticare che a Buja ci sono anche delle piccole cantorie a livello parrocchiale, importanti particolarmente come momento di aggregazione extrascolastica per i ragazzi. Sono attive anche delle orchestrine del liscio che hanno un'intensa attività soprattutto estiva.

Però c'è chi, in modo particolare tra i giovani, lamenta l'assenza di qualcosa di veramente nuovo o di alternativo, per usare una parola di gran moda, qualche anno fa. Manca la possibilità di fruire di quei fenomeni musicali che hanno fatto maggior presa tra i giovani negli ultimi anni. Ma questo non è un problema della sola Buja, bensì dell'intera regione. Dove sono carenti le strutture non ci può essere circolazione di cultura, e ogni genere di musica è espressione culturale. Dove non vi è possibilità di scelta spesso si crea disinteresse. Perciò bisogna augurarsi che qualcosa si muova anche in questa direzione. Magari già durante quest'anno che è stato dichiarato «anno internazionale della musica»!

I Fiorentini NEON sono tra gli esponenti più noti della nuova ondata musicale italiana. Hanno iniziato la loro attività già alla fine degli anni 70 fino a raggiungere quelle caratteristiche sonore e ritmiche che hanno decretato il loro successo, a conferma del quale è venuta la prima posizione nel referendum della rivista specializzata "Rockerilla" sui gruppi italiani della New Wave. Anche il concerto di Buja il 22 settembre scorso, in cui i NEON hanno presentato, tra gli altri, il loro ultimo L. P. "Dark Age" che è tra i più venduti L. P. del suo genere, ha riscosso un notevolissimo successo, con una larga partecipazione di giovani provenienti da tutta la regione. La riuscita di questa iniziativa per molti versi sperimentale è la riprova del notevole interesse giovanile verso la nuova musica e dovrebbe servire da stimolo e garanzia per nuove iniziative.