La soluzione dei problemi mondiali
è possibile e urgente
di Mario Ragagnin
 

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Il potere ai Volontari (prima parte)

L’organizzazione del Volontariato, con l’autonomia dell’azione e dei collegamenti, libererà gli uomini dal verticismo dei capi, che oggi tengono separate le collettività con le ideologie.
Governi e Stati riusciranno ad unificarsi nell’ONU, costituita per tematiche dalle Associazioni di base, unico fondamento di ogni diritto, sovranità e cultura.
L’uguaglianza delle strutture a disposizione permetterà ad ognuno di esprimere l’identità interiore in funzione di riordino del mondo esterno: teoria e pratica possono risolversi solo in reciprocità.
Alla globalizzazione naturale il procedimento umano risponderà con l’economia di credito mondiale; che permetterà a tutti la piena esistenza, materiale e psicologica.
Intellettuali ed artisti fonderanno il significato delle parole e delle idee, e la valutazione delle opere, sul contesto oggettivo della realtà da fare essere. L’Umanità si espanderà all’universo, che diverrà il suo corpo unitario.

Il nuovo ordine umano partirà da Israele (seconda parte)

Israele, fornendo le strutture ai Palestinesi e predisponendosi ad essi per l’espansione comune verso i Paesi terzi, diverrà il leader degli Arabi e dell’Islam.
I Volontari di tutto il mondo, emergenti di base, con l’intrecciare religioni e politiche fra gli Stati, uniranno i popoli. E, appoggiandosi ai religiosi (cattolici, protestanti, ortodossi e musulmani) col legittimarli e renderli egemoni rispetto ai governi, controlleranno l’ONU.
L’Ebraismo monoteista, intermediario fra l’Oriente e l’Occidente, libererà le collettività dai capi e unificherà l’umanità.


© Mario Ragagnin
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