Il Compositore e il Coro di Renato Della Torre |
Il maestro Luciano Turato, docente di teoria e solfeggio presso il Conservatorio statale "Jacopo Tomadini" di Udine ha vissuto per lunghi anni, ben trenta, la sorte della diaspora friulana, operando nel lontano Piemonte, pur restando sempre profondamente legato alle proprie radici, alla sua Buja ed al suo Friuli. Dopo una vita di lavoro, sacrifici e studi con illustri docenti, il musicista vi è finalmente ritornato. La musica corale di Luciano Turato, tanto legata alle tradizioni ed alle risorse umane della nostra terra, trova nella vocalità corale a voci dispari e pari, che conosce a menadito in ogni elemento, possibilità, registro e tessitura, il proprio tramite, un ideale veicolo di comunicazione che a lui perfettamente si adatta. Da sempre la Piccola Patria ha espresso la propria anima attraverso i cori e quello di Bueriis, a voci miste, valoroso complesso sorretto da un consolidato entusiasmo per la musica, istruito da Romano Martinuzzi, sta operando fecondamente per esprimersi attraverso la musica del m° Turato che ha idealmente sposato. Un grosso successo di pubblico ha riscosso il concerto celebrativo del decimo anniversario di fondazione del coro di Bueriis cui hanno partecipato altri due insiemi a voci pari, l'uno femminile, le Ancelle di Erato di Travesio, l'altro maschile, il Coro Glemonensis rispettivamente diretti da Andrea Ciciliot e Roberto Frisano.. Le musiche cantate, raccolte per celebrare la ricorrenza con la pubblicazione "Lâ e tornâ", sono state composte da un raffinato conoscitore della voce nelle sue possibilità e qualità timbriche e dinamiche. Emigrante a Torino, lavoratore studente, attento alle esigenze della gente fino a divenire amministratore di Trofarello, cittadina alle porte della capitale piemontese, dove visse per anni e anni, Turato è ritornato in Friuli con una agguerrita preparazione alle spalle ed una vasta produzione musicale ed ha quindi riservato la sua attività compositiva ai cori "di cjase", per ritrovare, attraverso il far musica insieme, valori perduti. Il suo lavoro che nasce da un amore profondo per la terra natale e per le proprie radici si fonda oltre che sulla musica, su testi letterari nelle diverse lingue che in Friuli si parlano e che costituiscono un patrimonio ricchissimo di tessere di quell'affascinante mosaico su cui si muove un Paese da sempre punto d'incontro tra Oriente e Occidente, all'incrocio tra i mondi latino, slavo e germanico. E così versi latini, friulani e nell'idioma paleoslavo di Resia, fungono da corredo letterario per canti corali destinati ad organici diversi e specifici, a più voci dispari o pari (femminili e maschili) con o senza interventi solistici, su testi di poeti come Giovanni Battista Gallerie Domenico Zannier, Diego Franzolini, Sandro Rossit, Ettore Carietti (il compianto Carlet scomparso nel 1946), Sergio Chinese e Gianni Cappelletti, nuova voce del repertorio poetico del Maestro. In questo avvincente florilegio di suoni e parole si sono cimentati e si stanno cimentando con valore gli insiemi amatoriali, sicuri sia negli impegnativi brani polifonici scelti come pezzi d'obbligo al concorso internazionale vocale di Stresa sia nei canti ad essi dedicati, vivi e palpitanti in una dimensione sonora accattivante. La musica di Luciano Turato avvincente e intensa coglie e trasmette emozioni e affetti e si sposa alle parole cogliendone il significato e anche il senso profondo. Quello del compositore è un linguaggio popolare e colto ad un tempo, dove convivono stilemi contrappuntistici e raffinate armonie e si percepiscono echi della modalità gregoriana. Il vocabolario tonale è interessante e suggestivo, talora utilizza il modo maggiore per creare atmosfere segnate da un lirismo dolente, con un impiego parco e sapiente della dissonanza, cromatismi incisivi, onomatopee e frequenti cambi dinamici e ritmici. Là e torna ha costituito un punto di partenza per una nuova stagione creativa del maestro e il repertorio contenuto in quella raccolta si arricchirà dei nuovi Canti, composti negli ultimi mesi dal m° Turato, compresi in questa nuova pubblicazione, che sarà tenuta a battesimo nell'abbazia di Rosazzo alla fine del mese di maggio ed i cui contenuti saranno riproposti in una serie di concerti da tenersi nella regione e nell'intero Paese. |