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Luce acqua vita
 nel Vangelo di Giovanni

Il Gruppo Corale Bueriis

 

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L'ultima produzione del m° Turato nasce da un'idea geniale della pittrice Anna Sonvilla che nei suoi acquerelli ha illustrato i temi luce, acqua e vita così come trattati nel Vangelo di Giovanni. Da un colloquio fra la pittrice ed il musicista si è sviluppata l'idea di eseguire nel corso di un concerto la proiezione degli acquerelli. Ad ogni immagine proiettata corrisponde un brano musicale strumentale, affidato all'organo, o vocale, affidato al coro.

Il linguaggio musicale utilizzato si colloca, generalmente, tra lo stile del mottetto antico e quello contemporaneo. I brani strumentali, molto interessanti, lasciano trasparire una buona conoscenza delle forme musicali ed una raffinata tecnica armonica e contrappuntistica. Soprattutto nei brani corali si respira una profonda religiosità. Una marcata ascendenza coloristica, ricca di sentimento ed emotività, mette in evidenza i diversi aspetti, soprattutto passionali, della vita.

In queste opere del m° Turato si possono notare maturità e coerenza artistiche e di pensiero, raggiunte attraverso uno studio continuo dei testi ed una conoscenza approfondita degli autori più importanti del '900 musicale. Il compositore non si adagia mai sulle vie del facile conservatorismo e non si lascia tentare da visioni effimere che potrebbero limitarne l'ispirazione. Chi ha già avuto modo di ascoltare le musiche del m° Turato si sarà accorto di una loro continuità logica che traspare dalla semplicità del suo stile e dalla facilità di comunicazione.

La prima esecuzione dei brani facenti parte di Luce acqua vita nel Vangelo di Giovanni è avvenuta nell'Abbazia di Rosazzo il 9 aprile 2006 ed ha ottenuto notevoli consensi anche grazie all'ottima esecuzione del coro Panarie di Artegna diretto dal m° Paolo Paroni, esecutore anche dei brani strumentali.

Con Luce acqua vita nel Vangelo di Giovanni il Gruppo Corale Bueriis rinnova la collaborazione con il Prof. Luciano Turato ma soprattutto vuole rendere concreto un sentimento di riconoscenza che non può essere espresso solo a parole, seppur sincere. In questi ultimi dieci anni, il rapporto con Luciano è andato ben oltre quello che si instaura normalmente tra compositore ed esecutore e per tale motivo il Coro intende partecipare a questo progetto, almeno per quanto riguarda la parte editoriale.

Ci auguriamo, e ne siamo sicuri, che anche questo lavoro del m° Turato incontri il favore dei cori e dei loro direttori e che diversi dei brani pubblicati entrino a far parte dei loro repertori.

Con profonda stima.