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Una proposta per la biblioteca

di Rudi Fasiolo

 

La Biblioteca Comunale rappresenta un punto di riferimento importante nella realtà dell'informazione e dell'aggiornamento culturale bujese. Negli ultimi anni ha dedicato sempre maggior attenzione alla promozione della lettura soprattutto tra i più giovani, considerando fondamentale anche la funzione socializzante della Biblioteca, intesa non più soltanto come semplice deposito di volumi, ma come struttura moderna e propositiva che si pone al centro della comunità, catalizzando interessi diversi in relazione alla diffusione della cultura in tutte le sue forme. La sua dotazione libraria si è andata via via consolidando fino a disporre di un numero apprezzabile di volumi (13800), le frequenze e i prestiti sono a loro volta lievitati costantemente, con un'impennata coincidente con il recente trasferimento nei locali del Centro Anziani (ancora insufficienti, ma certamente più accoglienti della sistemazione precedente).

Altri elementi hanno contribuito a migliorare il servizio grazie anche alla disponibilità di volontari e all'attuazione di iniziative per la promozione della lettura. La ricostruzione della Biblioteca, e quindi la disponibilità di locali finalmente idonei, è una meta quanto mai attesa e che consente di pensare ad una ulteriore espansione e qualificazione del servizio. Il servizio di pubblica lettura fornito dalla Biblioteca è gratuito, il Comune, pur nelle difficoltà in cui navigano gli Enti Locali negli ultimi anni, ha continuato a garantire un livello di servizio di base essenziale.

La disponibilità di molti utenti e lettori si è più volte concretizzata in un contributo fattivo nella gestione anche più spicciola, tra tutti penso che meriti di essere ricordato l'intervento che ha permesso di ricoprire le copertine di migliaia di volumi, il servizio ne ha ricavato un utile evidente. Da questa esperienza, ma non solo, è emersa l'idea di far nascere un vero e proprio azionariato tra i lettori e gli affezionati della Biblioteca in grado di migliorare ulteriormente il servizio offerto, di produrre un beneficio che ricadrebbe, ovviamente, sui lettori stessi. In sostanza, il Comune continua a garantire il servizio bibliotecario, gli utenti stessi (ovviamente coloro che ritengono e si trovano nelle condizioni di

poterlo fare) contribuiscono a migliorarlo con un loro intervento. Si tratta in definitiva di una forma di partecipazione, che comunque, non si intende esclusivamente economica. Mi guardo bene di proporre qualcosa di nuovo, prima perché mi ispiro anzi ad un'idea molto antica (l'idea dell'unione e della cooperazione) e poi perché molti, senza clamore, hanno in questi anni fornito ripetutamente alla Biblioteca, materiale librario, di informazione e hanno prestato una parte del loro tempo. Ma l'obiettivo è proprio quello di riunire, dare forza e consistenza ai molteplici e diversificati contributi. E' chiaro che un simile progetto richiede un certo livello organizzativo indipendente rispetto all'Amministrazione Comunale, pur mantenendone sempre in costante rapporto. E' altrettanto chiaro che i sostenitori, gli amici della Biblioteca, supportano il servizio, intendono migliorarlo e inevitabilmente finiscono per svolgere anche un ruolo di stimolo e di orientamento nei confronti delle scelte del Comune.

Prima di partire è perciò necessario verificare in maniera più ampia le effettive disponibilità. Per questo, passa in Biblioteca, mettiti in contatto con Giovanni De Luca, il bibliotecario, dai la tua adesione, sottolinea la tua specifica disponibilità, esprimi le tue opinioni in proposito. Già esiste la disponibilità di un gruppo che chiamerei "Amici della Biblioteca", ma questa verifica è necessaria. Una volta operata, naturalmente, sarà il momento di recuperare fondi, attraverso quote volontarie, attraverso Enti. Istituti e Aziende private, per l'acquisto di libri, riviste, altro materiale come video cassette, CD ROM che entreranno nel patrimonio della Biblioteca e quindi a disposizione di tutti (il piano annuale degli acquisti dovrà essere ovviamente sottoposto preventivamente a tutti i sostenitori).

Gli acquisti saranno inseriti all'interno della programmazione complessiva e quindi concordate con l'Amministrazione Comunale, la Commissione Biblioteca e bibliotecario. Costruire una rete che sappia integrare il pubblico con le enormi potenzialità rappresentate dalle energie individuali dei cittadini, è questa la scommessa che possiamo vincere.