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I ragazzi del Campo Scuola dì San Floreano

Al campo scuola di Floreano, oltre che svolgere attività scolastiche, noi molto spesso discutiamo dei più svariati argomenti, in particolare di quelli che ci interessano direttamente.

Uno diquesti e stato il problema dell'inizio del nuovo anno scolastico.

In una assemblea indetta dagli insegnanti per la presentazione delle attività del campo scuola, siamo venuti a conoscenza della decisione presa dal Consiglio Comunale di mandarci, "provvisoriamente", nella scuola di Mels, rimessa a posto per noi.

Ci siamo subito meravigliati di quanto era stato deciso alle nostre spalle, sopratutto perchè non eravamo d'accordo con la decisione presa.

II giorno ,dopo Patrizia (anni 13) si è lamentata che non fosse stato chiesto un parere a noi che riteniamo di essere i principali interessati a una decisione di questo tipo.

Quando una settimana dopo è stata indetta dal Consiglio di Istituto della Scuola Media di Buja l'assemblea dei genitori per discutere finalmente, dell'argomento, abbiamo deciso di intervenire. Abbiamo discusso a lungo: sono emerse diverse opinioni e proposte che abbiamo raccolte in alcuni appunti. Utilizzando questi appunti abbiamo preparato un documento che è stato letto da Mara a nome di tutti noi all'assemblea dei genitori. Questo e il testo:

"Noi ragazzi del Campo Scuola di San Floreano, saputo che stasera si sarebbe svolta una assemblea dei genitori per discutere il problema della Scuola Media, abbiamo deciso di intervenire con le nostre opinioni perchè e un argomento che ci riguarda direttamente. Dalla discussione che abbiamo fatto stamattina abbiamo ricavato diversi punti.

Prima di tutto, ci siamo trovati tutti d'accordo che preferiamo per il prossimo anno scolastico rimanere a Buja piuttosto che trasferirci a Mels. I motivi sono tanti: 1) ci sentiremmo estranei in un ambiente che non conosciamo; 2) I nostri genitori avrebbero molte difficoltà per partecipare alla vita scolastica

3) qualcuno di noi, sapendo che la scuola è lesionata, non sarebbe tranquillo.

Restando a Buia invece, si eviterebbe anche la spesa dei trasporti.

Ci siamo anche fatti questa domanda: perchè nella scuola di Mels non ci vanno i bambini di Mels, e dobbiamo andarci noi di Buja, causando così un doppio spostamento e uno spreco di soldi?

Noi proponiamo dei prefabbricati per tutto l'anno, per evitare spostamenti. Questi prefabbricati, una volta costruita la scuola definitiva potrebbero servire come strutture per la scuola o per altri usi pubblici (eventuali abitazioni, biblioteca comunale, sala riunioni per qualsiasi necessità, non solo scolastica, ecc.)

Per affrontare al più presto questo problema noi pensiamo sia giusto che insieme ai genitori e a noi ragazzi sia presente anche il Preside ed un rappresentante del Comune.

Il giorno dopo, al Campo Scuola, abbiamo informato quelli che non avevano potuto partecipare su quanto era successo la sera precedente. Abbiamo riferito le nostre impressioni e commentato gli scarsi risultati dell'incontro. A noi, infatti, la riunione non è sembrata nè , nè ordinata.

Abbiamo registrato la nostra discussione che trascriviamo qui, tralasciando soltanto la prima parte che comprende il resoconto degli interventi degli adulti: (trascrizione letterale della registrazione) Sandro (anni 13): dopo la presentazione fatta da Zontone e Scagnetti sono sorte molte discussioni tra i genitori, e sono venute in avanti le donne che hanno paura di mandare î loro figli a Mels, di lasciare i ragazzi lontano... C'è stata la lettura del documento fatto da Mara. Un uomo ha detto che non era una lettera scritta da ragazzi, ma che ora stata scritta sotto dettatura. La signora Conchin ha detto che la abbiamo fatta noi, e questo è vero infatti abbiamo discussa tutta la mattina e poi al pomeriggio abbiamo steso il documento... Tre membri del Consiglio di Istituto urlavano, urlavano per far capire solo la loro opinione. Ad esempio, quel signore grasso, quando e intervenuta la signora Conchin, la quale diceva che la scuola di Mels aveva delle screpolature attorno attorno, lui l'ha messa a tacere dicendo che lei non se ne intendeva... Poi quando intervenivano certi che dicevano la verità li facevano tacere.... Poi possono anche dire che le screpolature, che possono esserci davvero,... possono anche rimpicciolirle per i loro comodi, per farci andare i ragazzi di Buja. Bisogna andare a vedere tutte, per dire la nostra opinione.

Sandra (un'insegnante del Campo Scuola): comunque io credo che sia pos sibile discutere sull'agibilità della souola di Mels, perchè se una commissione fa un controllo e decide che dei ragazzi possono entrare in un edificio, perchè sicuro, quella si prende la responsabilità e quindi in quella scuola si può entrare. Ma è il caso di affrontare il problema in maniera che tutti possano eventualmente convincersi della bontà di una scelta e non solo subirla perche qualcuno dice che è cosi. Non credo che sia giusto dire subito; hA Mels noi ci andiamo e basta, perchè la scuola ci crolla addosso". Se vi ci mandano, quella scuola ha delle garanzie» Però mi sembra che le reazioni vostre e anche quelle degli adulti siano negative perchè quando qualcuno fa delle obiezioni o delle domande le risposte non sono soddisfacenti, ma più che altro delle reazioni brusche per far tacere.

Roberto (anni 13): io penso che loro abbiano già deciso che si debba andare a scuola a Mels e l'opinione degli altri genitori non conta

Daniele(anni I3): probabilmente loro insistevano tanto perche magari avevano già prenotato a quelli di Mels che si andava a scuola laggiù. , per non fare brutta figura,avranno insistito tanto...

Oriano (anni 13): loro hanno detto che noi dobbiamo andare a scuola a Mels e quelli di Mels andare in altri paesi, allora altri ragazzi di altri paesi dovranno anche spostarsi ed alla fine molti dovranno andare a scuola a Udine e là ne dovranno fare di piu di due turni, anche quattro!...

Allora, perchè ci mandano a Mels?

Daniele (anni 13): io ho avuto l'impressione che i tre membri del consiglio di Istituto che hanno parlato di più e che erano dell'opinione di mandare i ragazzi a Mels, volevano proprio far sentire di avere ragione sulla loro opinione e chi li contraddiceva, veniva messo proprio a tacere.

I ragazzi del Compo Scuola dì San Floreano