RITORNA ALL'INDICE | PRECEDENTE | PAGINA 19 | SUCCESSIVA |
Notizie del Comitato Artigiani
Gino Marchese, incaricato dall'Associazione Piccle Industrie di Torino per gli aiuti al Friuli, ci ha fatto visita. Nel semplice incontro, al quale hanno partecipato l'assessore Fabbro e alcuni aderenti al Comitato Artigiani, quale segno di riconoscimento per l'opera svolta da Marchese e da Fernier è stata loro conferita una targa.
La visita di Marchese aveva anche come obiettivo di trovare degli spunti per intermediare nei confronti dell'A.P.I. e della Regione Piemonte in quanto l'assessore Moretti aveva fatto presente di essere disposto personalmente per nuove iniziative da noi suggerite. Sono state redatte due lettere indirizzate ai rispettivi enti e chi volesse conoscerne il contenuto può rintracciarle negli atti del Comitato Artigiani.
------------
La riunione svoltasi in Comune il 6 aprile, alla quale sono intervenuti il sindaco, la giunta comunale, il presidente dell'ESA Di Natale e il direttore dell'Unione Artigiani Moroadi, è stata interessantissima sia per la partecipazione che per gli argomenti trattati e per i risultati raggiunti;
i punti all'ordine del giorno erano:
- laboratori e capannoni artigianali relativi al piano d'emergenza
- zona artigianale di Buia
- contro sociale per gli artigiani con servizi ausiliari per il personale e le attività
- consorzio artigiani edili di Buia.
Il prof. Di Natale e l'ing. Cecchini desideravano definire alcuni problemi economici e di realizzazione finale della zona artigianale di emergenza. I preventivi di spesa, è stato fatto presente, non sono sufficienti; infatti vi è un margine di 27 milioni che deve trovare delle fonti di finanziamento; questo onere è stato accollato nella misura di 15 milioni all'ESA e di 12 milioni al Comune.
Di Natale ha raccomandato che, sbloccati questi nodi tecnici e quelli economici, l'opera venga ultimata al più presto.
Esauriti gli argomenti della 'zona artigianaleh di emergenza, con soddisfazione di tutti i presenti, si è passati a parlare della gzona artigianale Bujah. Per tale zona sembra siano stati chiesti interventi presso la Regione al fine di realizzare Se infrastrutture; sembra inoltre che siamo di fronte alla promessa di una cifra (200 milioni) che e però molto bassa anche per una realizzazione parziale dell'opera.
Desidereremmo che quanti fossero interessati alla zona artigianale o volessero delle informazioni, si mettessero in contatto con il Comitato presso l'ufficio degli artigiani .
Il sindaco, infine, ha anticipato che per l'assegnazione della zona artigianale sarà costituita un'apposita commissione.