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Asilo di Avilla: E io ti boicotto!

DOMANDA presentata dai genitori.

AL PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI UDINE

Per il tramite del Consiglio di Circolo

Le rappresentati dei genitori degli alunni che frequentano la Scuola Materna Statale di Avilla di Buia, a nome di tutti i genitori, che nell'assemblea tenutasi in data 28/5/1977, hanno espresso il desiderio che la Scuola Materna prosegua l'attività anche durante i mesi di luglio e agosto, chiedono l'autorizzazione alla prosecuzione dell'attività della scuola nel periodo suddetto, constatata anche l'impossibilità per molte famiglie di provvedere ad una adeguata sorveglianza dei propri figli, data la precarietà degli alloggi tuttora esistenti.

RISPOSTA della Direzione Didattica di Buia.

In riferimento alla richiesta, pervenuta a questo Ufficio in data 16/6/1977 di prolungamento dell'attività della Scuola nei mesi di luglio e agosto prossimi, devo comunicare che il Consiglio di Circolo, nella seduta del 21/6/1977, ha deliberato di non poter inoltrare al Provveditorato agli Studi la relativa domanda in quanto è stato particolarmente sottolineato che la Scuola è assolutamente priva di spazi e strutture tali da garantire una sana vita all'aperto nei mesi estivi.

Eventuali casi di particolare necessità potranno essere risolti con la frequenza presso la Scuola Materna di Buia-Madonna che si è dichiarata disponibile ad accogliere alunni fino alla data di chiusura dell'anno scolastico (13 AGOSTO 1977).

IL DIRETTORE DIDATTICO

regg. (m.o Ermes Taboga)

Ha commentato dì questa notizia una persona di Buia:

"Che per i bambini due mesi l'anno fa bene che stiano coi loro genitori".

Sembra strano nella situazione in cui ci troviamo (mancanza di spazio, alloggi precari) che un asilo si chiuda. Tu cosa pensi?