Premessa di Domenico Zannier | |
Sappiamo tutti quanto sia difficile la continuità nel tempo e l'intensità di iniziativa e di attività di gruppi e associazioni. Spesso, ma non sempre, è facile fondarli. Portarli avanti è sempre difficile e richiede costanza, sacrificio, sforzo. In particolare oggi, quando i ritmi della vita e del lavoro hanno un diagramma ascendente e pare che tutto ci assorba. Si diventa dispersivi e incapaci di riferirci a qualcosa. Ecco perché, quando ci si trova di fronte a una realtà che tiene e che viene dagli anni, si prova un senso di ammirazione e di stima profonda. La Banda di Madonna celebra un settantennio di vita con una testimonianza di cultura e di civiltà locale, che affonda le sue radici nel secolo scorso, che nasce organizzativamente nel 1924, che giunge brillantemente all'appuntamento del 1 994. La passione per la musica strumentale e vocale ha costellato generazioni di Bujesi e ha portato alla creazione di due complessi filarmonici, uno dei quali è appunto quello di Madonna. Questa pubblicazione fa il punto su ricerche e testimonianze a partire dagli inizi e dalle prime esibizioni. Una volta ci si preoccupava di fare, ma non si pensava a documentare più di tanto il proprio operato. Una simile situazione ha reso difficile raccogliere la quantità di dati che si sperava in archivi e biblioteche. E andata meglio con la tradizione orale e con le vive testimonianze degli anziani componenti o simpatizzanti della Banda Musicale. Si è riusciti in tal modo a ricostruire i primi tempi e i loro protagonisti. Quanto al presente e al più recente passato non ci sono state difficoltà. Il quadro, che è emerso nelle sue grandi linee e che potrà acquistare forse contorni più precisi e delineati in seguito, ci sembra appagante. Ex presidenti, collaboratori di ricerche, informazioni hanno fatto lodevolmente la propria parte. L'oggi della banda, rilevato a tutto tondo, da questionari appositamente compilati, insieme con l'apporto dei giovani del complesso bandistico attuale, hanno completato l'opera. La pubblicazione acquista probante rilievo documentario nelle illustrazioni fotografiche, che, a partire dal 1924, accompagnano la vita e la storia della Filarmonica di Madonna fino ai nostri giorni. Si aggiungono alle foto- grafie d'epoca i disegni puntuali degli alunni, che presentano la realtà bandistica, vista dal mondo dei fanciulli. Auspico che tra questi alunni ci siano domani i continuatori e gli eredi del patrimonio musicale e associativo di Madonna e dell'intera Buja. Sentiamo tutti il bisogno di riandare alle nostre radici per farne scaturire nuovi umori e nuove linfe per il nostro futuro. |