Premio nazionale della UAI alla CYGNUS di Buja di Marco Tonino | |
La notizia è stata poi riportata anche da tutti i giornali regionali quali il Gazzettino, il Messaggero Veneto, la Tribuna di Treviso e il Mattino di Padova. Oltre ad attestati di stima e congratulazioni di rito, nelle settimane successive la Cygnus ha ricevuto contatti da molti appassionati residenti nei Comuni limitrofi del Friuli e anche da persone del vicino Veneto. In poco tempo i soci iscritti alla Cygnus si sono raddoppiati da poco meno di un centinaio ad oltre 200 e oggi continuano a crescere. Le pubblicazioni della Cygnus, un manuale di astronomia pubblicato con il contributo economico del Comune di Buja e un pieghevole con il calendario di tutti gli spettacoli in programma per il 2009/2010, sono andate a ruba al punto di dover provvedere ad un’ulteriore ristampa. L’associazione propone oltre 50 diversi spettacoli l’anno nella sala proiezioni denominata “Cosmocygnus”, sita a Ursinins Piccolo presso il centro anziani di Buja e messa a disposizione dal Sindaco Luca Marcuzzo e dall’Assessore alla Cultura Dott. Stefano Bergagna. Gli spettacoli spaziano in tutti i campi dell’astronomia e sono presentati secondo schemi diversi: ci sono spettacoli divulgativi, didattici, conferenze, presentazioni, astro-biografie di personaggi famosi della scienza, astro-documentari, spettacoli legati alla fantascienza e da poco anche gli astromusic-show con immagini dello spazio legate a sottofondi musicali e colonne sonore molto coinvolgenti. Tutti sono spettacoli impostati su un tipo di divulgazione scientifica di grande successo in Nordeuropa (tipo IMAX, Full Dome Theatre, Planetarium, Star Theatre) ma ancora poco diffusa in Italia, con spiegazioni semplici, chiare, comprensibili anche ai principianti e di grande impatto visivo con ausilio di immagini originali e brevi videoproiezioni. Tutti gli spettacoli vengono presentati nel salone Cosmocygnus che ormai è sempre al limite della capienza visto che al massimo può contenere 80/85 persone e registra una presenza media di 70/75 persone a spettacolo con punte da tutto esaurito per i titoli più ambiti ed attraenti. Anche per problemi logistici dal 2009 si è quindi pensato di replicare fino anche a 3 volte l’anno gli spettacoli più seguiti e più richiesti. La Cygnus è un’associazione no-profit e tutti i collaboratori prestano la loro opera come volontari. Il gruppo si regge sulla piccola quota sociale di 18 Euro che gli iscritti pagano annualmente e grazie all’appoggio del Comune di Buja che mette a disposizione i locali, al contributo di alcuni sponsor locali e alla collaborazione con l’UTE di Buja. A coloro che si associano oltre ad un omaggio astronomico ad ogni anno di rinnovo della tessera, viene sempre consegnato un questionario dove il socio può scegliere e votare gli argomenti che preferirebbe vedere nel calendario dei programmi dell’anno seguente. I temi e gli argomenti più richiesti e più votati dai soci diventano così i “titoli” degli spettacoli che andranno a comporre la programmazione dell’anno successivo. Un modo molto democratico, e coinvolgente per i soci, di allestire il calendario degli spettacoli. La Cygnus fondata nel 2005 dal Cav. Glauco Minotti di Treppo Grande, da sempre Presidente dell’associazione, dispone di un osservatorio sul Monte Zoncolan in località Terlessa di Lauco gestito dal proprietario e responsabile per le osservazioni Giorgio Antoniutti e conta su pochi ma attivi collaboratori esperti di astronomia, quali lo scrivente, responsabile scientifico della Cygnus e di tutti i programmi del Cosmocygnus e Adriano Gallina famoso specialista buiese nell’utilizzo dei telescopi e responsabile della strumentazione scientifica del gruppo e dell’organizzazione delle serate osservative all’aperto, generalmente svolte nei siti di Monte di Buja o Mels di Colloredo di Monte Albano. In alcune occasioni durante l’anno la Cygnus ha il privilegio e l’onore di poter contare su programmi presentati dall’astronomo friulano Dott. Nando Patat dell’ESO di Monaco di Baviera. Cresciuto ad Artegna, è nello staff dell’ESO dal 1999, ed è uno dei pochi Italiani a poter utilizzare per i suoi studi il VLT (Very Large Telecope) il più potente telescopio della Terra, sulle Ande Cilene. Nando Patat è oggi uno specialista a livello mondiale di Supernovae, soggetto anche della sua tesi di laurea all’Università di Padova. Poi come succede a molti scienziati, specie nel campo dell’astronomia, per avere opportunità di fare ricerca con mezzi e riconoscimenti adeguati, bisogna andare nei paesi Nord-Europei o negli USA. E così ha realizzato il suo sogno in Germania dove lavora nel più grande centro scientifico d’Europa. Noi ci avvaliamo del suo prestigioso contributo quando durante periodi di ferie rientra ad Artegna a visitare i genitori e gli amici. Coloro che, come me, si dedicano alla divulgazione scientifica sono sempre grati agli astronomi professionisti ed ai ricercatori che con le loro scoperte e i loro studi ci forniscono la “materia prima” e gli argomenti per i programmi da presentare alla gente. La Cygnus, il cui scopo principale è la divulgazione scientifico-astronomica, organizza sempre tutti gli anni 3 corsi di astronomia per adulti in collaborazione con l’Università della Terza Età di Buja, diretta da Mara Giacomini. I corsi si dividono in Astronomia 1 (corso di base), Astronomia 2 (corso avanzato) e Astronomia Pratica. Infine la Cygnus può ospitare presso il Cosmocygnus, previa prenotazione e richiesta degli insegnanti, scolaresche elementari e medie che desiderano assistere a spettacoli su qualsiasi tema a loro scelta relativo all’astronomia. Questi spettacoli su richiesta per le classi in gita scolastica al Cosmocygnus di Buja costano solo 25 euro complessivi e sono possibili nelle mattinate di giovedì e venerdì. Nella sala Cosmocygnus sono a disposizone del pubblico esposizioni di veri meteoriti, inclusi piccoli frammenti della Luna, di asteroidi e del pianeta Marte, modellini di veicoli spaziali, oggettistica di astronomia, ecc. Insomma quasi un piccolo museo dell’astronomia. E poi ancora una meridiana, foto-sequenze di eclissi, tabelloni didattici sempre aggiornati per chi ama osservare e sapere quali pianeti e quali costellazioni sono visibili di notte nei vari periodi dell’anno. Infine una chicca unica in Italia: un pannello con l’elenco, l’esatta posizione in cielo e tutti i dati relativi a tutti i nuovi pianeti extrasolari scoperti che si trovano nella cosiddetta “zona di abitabilità” intorno ad altre stelle. La UAI, in questo 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia, con questo riconoscimento conferito alla Cygnus, piccola ma attiva realtà bujese, ha fatto sì che, almeno nella cerchia degli appassionati di astronomia e delle scienze correlate, venisse alla ribalta il nome di Ursinins Piccolo e il Comune di Buja. |