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SATURNO: 

il Signore degli anelli

di Marco Tonino

 

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Saturno è uno dei pianeti più noti, grazie al suo spettacolare sistema di anelli. E' secondo solo a Giove per dimensioni e orbita a quasi un miliardo e mezzo di Km dal Sole, completando una rivoluzione in 29 anni e mezzo. Qui la luce del Sole appare 100 volte meno intensa rispetto a quella che riceviamo sulla Terra. Il giorno qui dura solo 10 ore e 39 minuti. Avendo un'inclinazione dell'asse di rotazione di 26° anche su Saturno si verifica il fenomeno delle stagioni, con le stesse modalità terrestri, tranne che per la durata. L'anno dura oltre 29 anni terrestri e ognuna delle 4 stagioni dura più di 7 anni terrestri. Se si osserva con un binocolo, il pianeta apparirà sempre come un punto.

È necessario un telescopio di modesta potenza per poter distinguere gli anelli. Il pianeta ha un colore giallastro, dovuto alle nubi che lo ricoprono. L'atmosfera è composta da idrogeno (95%) ed elio (4%), con tracce di metano e ammoniaca. Tempeste nell'atmosfera appaiono come macchie più chiare del resto del pianeta. I famosi anelli hanno un diametro di 275.000 Km (quasi la distanza Terra-Luna!) ma sono spessi soltanto 3 Km. Sono costituiti da una miriade di frammenti di roccia, polvere e ghiaccio, silicati e materiali ferrosi. Possiede un forte campo magnetico e si vedono dall'orbita enormi aurore polari. Saturno è stato raggiunto da Pioneer 11 nel 1979 e dai Voyager 1 e 2 nel 1980 e nel 1981.

La sonda che ci ha fornito più immagini e dati è la Cassini-Huygens. La Cassini è arrivata nel luglio 2004 e ha come unico compito l'esplorazione di Saturno e dei suoi mondi e resterà a orbitare in zona per i prossimi anni. La sonda Huygens sganciatasi dalla Cassini è atterrata nel 2005 su Titano. Saturno possiede decine di satelliti, molti di piccole dimensioni, nascosti anche tra gli anelli. Il più grande è Titano, l'unico satellite del Sistema Solare a possedere un'atmosfera piuttosto densa. Essa contiene azoto e composti del carbonio, l'elemento alla base delle cellule degli esseri viventi, e la pressione al suolo è simile a quella prodotta dell'atmosfera terrestre. Gli astronomi ritengono che la Terra, 3 miliardi di anni fa, avesse un'atmosfera molto simile. Titano è così al centro di molti studi per capire le condizioni ambientali che possono favorire l'insorgere della vita dato che nella nella sua atmosfera sono state rilevate numerose molecole organiche.