Breve storia del Battiferro e della Famiglia Vattolo (tratta da una ricerca scolastica) di Thomas e Valdi Vattolo |
La famiglia Vattolo è venuta da Molinis di Tarcento prima della metà del secolo scorso. Erano tre fratelli: Tommaso, Alessandro e Francesco e facevano i fabbri. TOMMASO e ALESSANDRO si sono fermati in questa zona comperando le proprietà di certi "Barachins" di Avilla. FRANCESCO si è spostato in Andreuzza. I discendenti di Francesco hanno costruito e mandato avanti la ferriera VATTOLO di Andreuzza (ora laminatoio). I discendenti di ALESSANDRO si sono spostati verso il Lavio e hanno dato origine ad una fucina dove ancora oggi si lavora il ferro a mano. I discendenti di TOMMASO sono tutti quei Vattolo di cui si parla nelle varie proprietà del Battiferro. Infatti Tommaso ebbe un figlio: FRANCESCO, il quale ebbe otto figli, tra cui Tommaso Noè, mio nonno. Questi ebbe otto figli, tra cui mio padre, VALDI VATTOLO. (Thomas Vattolo) STORIA DELLA FUSTELLERIA I corsi d'acqua, che avevano un letto diverso da quello odierno ed erano canalizzati solo per brevi tratti, permettevano il funzionamento di un mulino ad acqua. Nel 1845 due fratelli provenienti da Molinis di Tarcento, precisamente VATTOLO TOMMASO e ALESSANDRO, acquistarono il territorio del Battiferro, con circa 17 campi friulani, un mulino ad acqua con una casa per due famiglie accanto. Il mulino fu rimodernato e ampliato e fu costruita l'officina agricola ad energia ad acqua. In quei tempi era famosa, perché oltre a fare aratri, coltelli, scuri, facevano i cerchi di ferro per le ruote di legno. Andarono avanti con questo articolo fino al 1920, subito dopo iniziò il lavoro di fustelle per i pantofolai di S. Daniele. Nel 1910 costruirono altre case a valle dell'officina fino al 1920. Nella prima costruzione fu dipinta un'immagine (Madonna del Carmine con in basso S. Alloi e S. Fedriano), questo verso il 1912. Cominciò a funzionare oltre all'officina agricola, la fustelleria con alimentazione ad acqua. In quell'anno fu costruita la centrale elettrica "Savorgnana" a nord del Battiferro. Così tolsero l'acqua e si fecero degli ammodernamenti per applicare la forza motrice elettrica. (Valdi Vattolo) |