"Cementare un'amicizia di Giuseppe Tonino | |
Noi friulani, giovani, ma soprattutto meno giovani, consideriamo il 1976, anno del terremoto, come lo spartiacque che divide due periodi della nostra storia. Sappiamo tutti che "quell'evento", oltre agli effetti materiali disastrosi che ha lasciato, ha pure creato i presupposti affinchè una cultura di vita ben radicata potesse, in qualche modo, modificarsi ed adattarsi alla sopravvenuta realtà. E si sono pure create le condizioni affinchè la solidarietà di molta gente, da ogni dove, si manifestasse concretamente nei nostri confronti e gettasse le basi per scambi reciproci da cementare nel domani. Così la comunità di Rottenburg (Stoccarda), su iniziativa della sua diocesi, una delle più grandi della Germania, ha avuto fondamentale importanza nella fase di "rinascita" della nostra comunità. E molto importante è stato pure il lavoro svolto dalla nostra associazione che fino ad ora ha mantenuto tesi i fili di collegamento tra Buja e Rottenburg stessa. Completate le opere di ricostruzione del duomo di S. Stefano e della chiesa del Sacro Cuore di Ursinins Piccolo, cui la diocesi tedesca ha contribuito in modo determinante, si è passati ad una nuova fase, chiamiamola pure di scambi culturali, che ci auguriamo possa essere ulteriormente consolidata e proiettata nel futuro. A questo obiettivo mira pure l'Amministrazione comunale di Rottenburg che nello scorso ottobre 1996, in occasione di un incontro in terra tedesca, si è proposta ed impegnata affinchè una sorta di gemellaggio possa unire le nostre due comunità. E questa occasione così importante per consolidare fondamentalmente un'amicizia, e ripetiamo anche per gettare basi solide in proiezione futura, noi dell'associazione "Chei di Ursinins Pizzul'' non vogliamo lasciarla sfuggire. E un impegno che richiederà volontà ed energie e che, senza il concreto appoggio delle istituzioni locali, potrebbe avere un cammino difficile. Pensiamo, comunque, che la sensibilità di tutti possa essere toccata e stimolata a tal punto, che a privilegiare queste iniziative non debbano essere solo forme di protocollo; ma possano essere profondi valori morali e forti richiami dal punto di vista culturale. |