L'Associazione Ciclistica Bujese 2001 di Valter Locatelli | |
L’ASSOCIAZIONE CICLISTICA BUJESE - FANZUTTO - DIGAS offre con continuità argomenti e motivi per far parlare della propria attività. Merito dell’intensa attività svolta, su fronti diversi, da quello agonistico a quello organizzativo a quello promozionale, che la società gode di particolare attenzione da parte degli organi di informazione locale e non solo. Grazie ovviamente anche alla considerazione che gli amici della carta stampata quali Giovanni Casella, Roberto Calvetti, Paolo Cautero, Alberto Carobba, Romano Aita ed altri, che con stima ed amicizia nei confronti dei dirigenti della società, hanno saputo evidenziare costantemente l’attività svolta nei 27 anni di vita dei colori bianco-rosso-blu. Sono stati 27 anni senza soluzione di continuità, dato che le stagioni della Bujese si susseguono passando dall’ attività estiva su strada a quella invernale di ciclocross, con risultati sempre ad alto livello, sia regionale che nazionale. Nel 2000, la società ha raggiunto il suo massimo acuto, vivendo un anno straordinario per l’intensità organizzativa, con l’allestimento del Campionato Italiano Assoluto di Ciclocross, svoltosi a Zegliacco il 9 gennaio, che rimarrà a lungo nei ricordi di chi lo ha vissuto, come ampiamente descritto nello scorso numero di “Buje pore nuje!” e partecipando attivamente nell’organizzazione del Campionato Italiano su strada per Elite nel mese di giugno. Questa gara era inserita nell’ambito della Settimana Tricolore organizzata nella nostra regione, con una prima sperimentazione di una manifestazione che vedeva lo svolgimento di tutte le gare valide per il titolo Italiano su strada per tutte le categorie dagli juniores ai professionisti, raggruppate nell’ arco di una settimana e svolte tutte nell’ambito della nostra regione. La gara di Buja, disputata il 21 giugno, toccava i comuni di Buja, Treppo Grande, Colloredo di Montalbano, con più giri di questo percorso per uno sviluppo complessivo di 170 Km. Per il controllo della viabilità stradale hanno risposto all’appello della Bujese circa 150 volontari, raccolti tra volontari, ex Alpini, Protezione Civile ed appassionati dei comuni vicini e delle società ciclistiche locali. La perfetta organizzazione ha consentito lo svolgimento della gara nella massima sicurezza per gli atleti e per il numeroso pubblico presente lungo la strada, nonostante il giorno feriale. La gara è stata ripresa dalla RAI che ha fatto conoscere in rete nazionale alcuni angoli caratteristici di Buja, oltre che a destare parecchia curiosità nei cittadini Bujesi per l’imponente spiegamento di mezzi utilizzati per le riprese. Ma la giornata aveva avuto un prologo del tutto straordinario nella mattinata, quando in Piazza Mercato era in programma una pedalata con i ragazzini della Ciclistica Bujese ed i campioni del recente passato quali Davide Cassani, Maurizio Fondriest ed il Campionissimo Miguel Indurain. I tre campioni, indossate le maglie della Bujese, attorniati dai giovanissimi ciclisti, hanno firmato autografi in quantità, posato per le fotografie, poi in sella alle biciclette hanno pedalato con i ragazzini da Buja a Zegliacco, tra tanta simpatia e gli applausi della gente. Quindi proprio da Zegliacco è stato dato il via ufficiale alla gara degli Elite. Il 2000 ha riservato anche degli eventi dolorosi. Stefano Vida ha legato la sua passione per la bicicletta in modo indissolubile con la Bujese, il destino ha voluto che quel tragico pomeriggio quando in sella alla sua amata bicicletta ha fatto il suo ultimo allenamento, avesse indossato la maglia bianco-rosso-blu. Il grande impegno, la passione, la bontà di Stefano hanno lasciato un grande vuoto nella società, e la Bujese ha voluto dedicare alla sua memoria la gara degli Allievi, la sua categoria preferita. Ma la vita continua oltre a tutti gli eventi, e per il 2001 la Ciclistica Bujese sta affinando i programmi relativi all’attività delle categorie dei Giovanissimi, Esordienti, Allievi, Juniores, una quarantina di ragazzi che fanno ben sperare per quella costante, continua crescita che ha portato la società a valori di qualità assoluta in campo regionale e nazionale. Il 2001 ha già portato grosse soddisfazioni nel clan Bujese, nella stagione dedicata al ciclocross, la società ha vinto il Trofeo Triveneto della specialità, con Johnatan Tabotta la classifica individuale juniores, lo stesso ha poi raggiunto il podio con il terzo posto ai Campionati Italiani di Castelnuovo Garfagnana. Inoltre Johnatan Tabotta ed Erik Miorini sono stati convocati dai tecnici federali per vestire la maglia azzurra nella nazionale juniores ai prossimi Campionati del Mondo. La crescita della società è strettamente legata a quanto garantito dagli sponsor Fanzutto Arredamenti, Digas, Banca Antoniana Popolare Veneta, coordinati dal quel vulcanico uomo di sport che è Enzo Cainero, sotto la cui regia qualsiasi evento sportivo riesce a trasformarsi in una manifestazione che coinvolge innumerevoli persone sportive e non solo. Fino a quando ci si divertirà con lo spirito del “ciclismo per passione”, e gli amici Ivano, Paolo ed Enzo ci saranno vicini, altre pagine potranno essere riempite con i colori bianco-rosso-blu. |