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Trent'anni della 

Associazione Ciclistica Bujese

1974-2004         

di Roberto Bortolotti

 

Le parole di un vulcanico uomo di sport "Enzo Cainero" (IN2006) V

 

una storia lunga trent’anni... che continua

Nel 1974 l’associazionismo Bujese si arricchisce di una nuova realtà sportiva, nasce la ciclistica Bujese fondata da Efrem Cattarino e da altri sportivi locali, tra cui Ferdinando Tomè e Giovanni Spizzo, ancora validi e attivi collaboratori dell’associazione.

La struttura societaria solidamente consolidata dal “gruppo storico”, con un rinnovamento graduale sempre attinto fra i genitori più motivati e disponibili, è stata guidata dopo l’era Cattarino (1974-1994) da Roberto Bortolotti (1994-1995), Water Locatelli (1996-2001) e da Claudio Calligaro attuale presidente. Le componenti oltre quelle dirigenziali, che hanno consentito un’attività sempre intensa, sono stati i genitori degli atleti tesserati, una componente che ha saputo sempre collaborare con spirito di appartenenza, nell’interesse dei propri figli e dell’associazione. Naturalmente le molte cose che si sono potute fare sono merito di aziende e enti privati, che interpretando in modo ammirevole le esigenze economiche della “ciclistica” la hanno supportata con il loro contributo. Va evidenziato che dal 1998 gli sponsor ufficiali sono: Fanzutto arredamenti e Digas, amici e appassionati della società.

L’“A.C. Bujese Fanzutto arredamenti-Digas” è da anni una realtà distintasi a livello nazionale per serietà, per i molti corridori che hanno ottenuto risultati di prestigio, per la qualità organizzativa (una decina di gare l’anno, 2 campionati italiani di ciclocross, nel 1999 gli amatoriali e nel 2000 gli assoluti) e per non essere mai stata coinvolta in scandali di doping.

I dirigenti e i tecnici del sodalizio hanno privilegiato sempre la gradualità nel perseguire i risultati vedendo il ciclismo come scuola di vita.

La nuova maglia, stilisticamente creata nel 1998, è indossata da molti ciclisti amatori come simbolo di prestigio, in primis quell’appassionato sostenitore e attuale presidente della Lega professionistica Enzo Cainero.

il personaggio

«Tutti quelli che entrano in questa società devono sapere che sono qua solo per dare e non per ricevere» questa era una delle frasi che Efrem Cattarino, presidente fondatore della “ciclistica” ripeteva spesso come monito e stimolo, a nuovi e vecchi aderenti.

Purtroppo, nel maggio del 2001 l’associazione ha vissuto un triste momento per la perdita del suo “capo”. Presidente dal 1974 al 1994, successivamente diventato presidente onorario, Efrem è stato l’uomo che ha portato il ciclismo organizzato a Buja con una crescita costante di attività e di tesserati, facendo crescere intorno a sè validi dirigenti che hanno dato continuità al suo lavoro. Un dirigente carismatico e autorevole, molto conosciuto e stimato, uomo che sapeva decidere e trasmettere entusiasmo. Un ruolo fondamentale che ha saputo conservare fino all’ultimo, e da cui l’associazione ha tratto sempre beneficio. Non solo và ricordato per quello che ha saputo fare ma anche per l’insegnamento che ha saputo dare. Doti che gli hanno valso diversi riconoscimenti al merito sportivo, a livello regionale e nazionale.

la ciclistica in cifre

-  Oltre 200 gare organizzate, tra cui i campionati italiani di ciclocross per amatori nel 1999, gli assoluti nel 2000 e nel 2001 la settimana tricolore.

-  800 tesserati nelle varie categorie: giovanissimi, esordienti, allievi, juniores (2 anni) e dilettanti (1974-1982).

-  Più di 400 vittorie, 1 titolo italiano allievi nel 1985 con Flavio Milan, una quarantina di campionati regionali, 4 titoli di società, vittorie in tutte le discipline: strada, pista e ciclocross.

-  165 dirigenti che hanno composto i 15 direttivi (rinnovo ogni 2 anni).

-  4 maglie azzurre ai mondiali di ciclocross (con Tabotta e Miorini).