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Gennaio 2009

Ai campionati italiani di ciclocross di Modena

Podio tricolore per la Ciclistica Bujese

 

 

La stagione invernale del ciclocross 2008/2009 sta volgendo al termine. L'appuntamento più importante della stagione sono stati i campionati italiani della specialità che quest'anno si sono disputati il 10 e 11 gennaio, al parco Enzo Ferrari di Modena.

Una edizione da record con oltre 700 iscritti suddivisi nelle varie categorie. Fra le società presenti, un ruolo da protagonista spetta alla Ciclistica Bujese che schierava al via 7 atleti: Simone Vicario e Nadir Colledani negli esordienti, Stefano Debellis, Alex Molaro, Simone Macor e Giacomo Ursella negli allievi, Walter De Bernardo nei master 4, con lo staff tecnico composto dal direttore sportivo Glauco Modestini e dall'allenatore Roberto Bortolotti.

Un campionato che per la società bujese è stato molto gratificante, infatti SIMONE MACOR nella categoria allievi ha conquistato uno splendido podio alle spalle del super favorito Federico Zurlo e a Riccardo Redaelli. Un podio per la Bujese nella categoria allievi 10

anni dopo quello conquistato da Johnatan Tabotta nel 1999, mentre nel 1997 fu Matteo Lostuzzo a regalare alla società la soddisfazione di avere un vice campione italiano. Una serie di risultati prestigiosi nel ciclocross, che fanno della compagine collinare,

del presidente Flavio Cattarino, una fra le più blasonate a livello nazionale. Ma oltre ad un brillante Simone Macor, (straordinaria la sua gara su un terreno ghiacciato), si sono messi in bella evidenza, Nadir Colledani 6° negli esordienti, su 56 partenti, Stefano Debellis 9° e Giacomo Ursella 14° negli allievi su 48 partenti, mentre Simone Vicario, Alex Molaro e Walter De Bernardo hanno pagato sfortuna e inesperienza. Un podio quello di Macor (nella foto durante la premiazione) che oltre ad arricchire la bacheca della "Ciclistica" da prestigio a tutto il movimento crossistico regionale che necessita di essere rilanciato, alla ricerca di un nuovo Daniele Pontoni; certamente la Bujese sta facendo egregiamente la sua parte.