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2009  Dicembre

Pallavolo  Buja,

UN OCCHIO DI RIGUARDO PER LE GIOVANI LEVE

 

 

E' da poco iniziata la nuova stagione agonistica per la Pallavolo Buia. Una stagione che promette molte soddisfazioni. Dopo aver festeggiato i 30 anni di attività, la società presieduta da Enzo Cuttini si è presentata ai nastri di partenza con numerose formazioni sia in campo maschile che femminile. Dopo le prime giornate dei vari campionati le squadre stanno rispettando i pronostici. La formazione maschile che milita nel campionato regionale di serie C è ancora imbattuta e il suo obiettivo è di centrare l'ingresso nei play-off promozione. In campo femminile la formazione che milita in serie D è allenata dal nuovo tecnico Vincenzo Barone e attualmente viaggia a metà classifica pur avendo già incontrato alcune favorite alla promozione. Le potenzialità per fare bene ci sono tutte. L'obiettivo primario è mantenere la serie e far crescere le giovani. Fiore all'occhiello della nuova stagione I sarà il settore giovanile su cui punta molto

la società e i cui sforzi sono rivolti. Per far questo la società ha puntato su tecnici di assoluto valore. La squadra che sta disputando la 2ª divisione è allenata da Mauro Corda, tecnico capace che ha il compito importante di lavorare sui fondamentali delle singole e preparare le atlete al salto in prima squadra. Ed è in questa ottica che tutte le ragazze dell'under 16 fanno parte della 2A divisione. Nel settore giovanile l'Under 14, un gruppo completamente nuovo e promettente, è seguito dal navigato ed esperto Paolo Del Zotto. Al "siciliano" Andrea Alessandro Patti sono state affidate le giovani leve del superminivolley e minivolley. Inoltre, un'altro gruppo di minivolley del limitrofo comune di Colloredo di Monte Albano, è affidato a DAPIT Gabriele dove si allenano e giocano. Per quanto riguarda le giovanili del settore maschile che disputano campionati a livello regionale, con l'Under 14 e Under 16 continua la collaborazione con il VB Gemona mentre l'Under 18 allenata da Luca Palman gioca a Buja e i ragazzi di questo gruppo a turno si alleneranno con la prima squadra. Come si può notare la società sta ponendo le basi per creare gli atleti in casa (ben 110 sono gli atleti tesserati) e garantirsi un futuro tranquillo. Mancano solo gli sponsor che per ora latitano e i dirigenti sono costretti a cercarli fuori comune. Per poter svolgere tutta questa attività la società ha bisogno di un sostegno economico che per ora, purtroppo, non c'è.