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Società Bocciofila Buiese |
Che l'Associazione Polisportiva Buiese Calcio festeggia quest'anno i suoi 25 anni di intensa e proficua attività sportiva (in sostanza le sue nozze d'argento con il più popolare degli sports), riempie di gioia, di piacere, ma soprattutto di nostalgia, tutti noi, Buiesi e non (chi non si sente di annoverarsi in tale schiera?), che, chi disinteressatamente, chi spassionatamente, chi, senza uno specifico motivo, chi impegnato in una collaborazione più o meno attiva, abbiamo lasciato impresso nella A.P. Bujese il nostro marchio in questa universale e versatile disciplina sportiva. Anche noi, Bocciofili Bujesi, ci sentiamo particolarmente vicini e coralmente uniti a Voi, amici della A.P. Bujese per il prestigio e la spinta che avete saputo e voluto dare a Buja, in questi 25 anni con una attività che non ha conosciuto pause e riflessioni, ma solo volontà, entusiasmo e dedizione da parte di tutti e per questo noi, «ZUJADORS di BALES» e pertanto, parenti poveri di voi «ZUJADORS di BALON» Vi vogliamo esprimere i sensi del nostro più vivo apprezzamento e ringraziamento per l'opera da Voi caparbiamente sostenuta e praticata, che possa continuare ad essere di esempio a ogni altra associazione, come lo è stato per la nostra Società, la Bocciofila BUJESE, che sorta ben 15 anni fa, su iniziativa di tanti appassionati bocciofili bujesi, con in testa SILVANO TABOGA e il cav. uff. TARCISIO MOLINARO (i soci iscritti in quell'anno furono ben 96) è pur riuscita a confermarsi un sodalizio di tutto rispetto, soprattutto per i risultati tecnici di elevato valore ottenuti, tra cui: — Il 3° posto ottenuto dalla terna DIEGO FABBRO - GIUSEPPE MONASSO e ARDUINO TONINO ai Campionati Italiani di TRENTO dei 1975, dove una fantastica ed inesorabile, quanto sfortunata bocciata del nostro MONASSO ha tolto ai nostri la gioia di giocarsi l'ambita finalissima. — Il 5° posto ottenuto da una quadretta composta, oltre che dai nostri DIEGO FABBRO e GIUSEPPE MONASSO da due assi codroipesi ai Campionati Italiani di VERONA nel 1975. — Il titolo di Campione Provinciale ottenuto nel 1972 dalla nostra quadretta composta da ANGELO CALLIGARO - DIEGO FABBRO -GIUSEPPE MONASSO e GIAN PAOLO URSELLA. Il disastroso sisma del 1976 ha poi messo in pesanti difficoltà la Società, in quanto la maggior parte dei soci si è trovata con la casa distrutta e con tante ferite da leccarsi. Ma, «EL BUJAT NO SI RINT», e mentre a Buja fiorivano giornalmente infiniti cantieri per la ricostruzione delle case, ne sorgeva uno anche per la costruzione di un magnifico, funzionale e confortevole bocciodromo, ad opera dei benemeriti concittadini INGE e ANGELO TONINO, che da veri e vecchi appassionati delle bocce e del mondo che le circonda, danno la carica ai bujesi per la rinascita di una prosperosa società, che ormai stava perdendosi, senza alcuno scampo. Il Bocciodromo costruito da TONINO con i ingenti sacrifici economici ha dato un nuovo e poderoso impulso alla Società che ora non più sotto la guida di Gian Paolo Ursella, che dopo 13 anni ha lasciato la Presidenza all'esperto dott. Cesare De Minicis, essendo in tal modo passato da presidente «dal balon» a quello «des bales», la Soc. Bocc. Bujese sta muovendosi per una più completa attività agonistica, che vada al di là della semplice attività di categoria C, con la creazione del tanto auspicato settore giovanile, di un settore femminile, richiesto a «furor di popolo», ma soprattutto di un significativo e qualificante settore di Cat. B, a ricostruirlo con le vecchie glorie Giuseppe e Galliano Monasso - Arduino Tonino - Diego Fabbro Nino Venturini - Giobatta Baldassi «el nono» Emilio Alessio, in comunione con le liete e concrete rivelazioni Aldo Riva - Lino Sicchiero ed altri. Tutto questo programma, a dimostrazione che lo sport delle bocce si pratica (e senza distinzione di sesso) dai 9 a 90 anni di età. Auguroni di cuore, CESARONE! |