1934 Dicembre

Onoreficenza Meritata (dr. Vidoni)

di Giovanni Chitussi

 

Con motu proprio dell' Augusta Maestà del Re e su proposta del Capo del Governo, l'esimio dott. Vidoni è Stato creato Cavaliere della Corona d'Italia. Questa onorificenza è molto significativa perché viene a premiare e riconoscere l'opera che il dott. Vidoni con tanto amore, sollecitudine e zelo va svolgendo da dieci anni a Buia.

Autorità e popolo con grande soddisfazione appresero questa nuova, giunta il 4 novembre, ed il giorno 7 improvvisarono una grande anifestazione di gioia e gratitudine per la consegna delle insegne al neo cavaliere. Tutta
Buia era presente, mancava Mons. Arciprete, che, assente di corpo ma presente in ispirilo, si era fatto rappresentare dal Coop. Don Dean, incaricandolo di leggere il seguente indirizzo:             

« Spiacentissimo di non poter essere presente, per impegni in antecedenza presi, alla riunione plebiscitaria per la consegna delle insegne di Cavaliere della Corona d' Italia all'esimio dott. Vidoni, incarico il mio Coop. D. Dean di portare la mia piena ed incondizionata adesione ».

Mai Buia accettò nomina onorifica con tanta spontaneità di unanime compiacenza come la nomina a Cavaliere del dott. Vidoni. L'opera sua eminentemente patriottica, civile, umanitaria, morale e disinteressata nell'esercizio della più fine e gentile carità, ha attirato ed attira l'ammirazione di tutta Buia, anzi la fama dell'opera sua si è estesa a tutta la provincia, e non sono pochi i paesi che invidiano la sorte di Buia che ha la fortuna di avere un tal' uomo.

Giusto riconoscimento di quest'opera è il sovrano riconoscimento di S. M. il Re che su proposta del capo del Governo, S. Ecc. Mussolini, lo nomina Cavaliere della Corona d'Italia.

Al dott. Vidoni, ora Cavaliere di nome e dì fatto, il mio cordiale e riconoscente saluto di :

« Pax et bonum ad maltos annos ! ».