Pensiero a ricordo del Presidente Onorario  

Eligio Piemonte

 (scomparso il 06 aprile 2001) 

di Adriano Debellis  

 

Presidente della Sezione dal 1960 al 1990, con grandi capacità persuasive ed impegno personale, anche grazie alla notorietà quale Insegnante alla Scuola Elementare del Capoluogo, stimatissimo ed ascoltato Maestro per diverse generazioni di alunni, seppe promuovere una vasta sensibilità di Solida­rietà verso l'A.F.D.S. ottenendo negli anni dalla Comunità Bujese numerose adesioni con un elevato numero di donazioni, che fecero grande la Sezione di Buja, così da ottenere ben due riconoscimenti al Labaro della Sezione insignito con la Goccia d'Oro negli anni 1985 e 1986.

Ebbi la fortuna di conoscere Eligio, di condividere il Suo impegno quale vice Presidente di Sezio­ne dal 1974, con tantissime riunioni, dibattiti, decisioni, tanti chilometri percorsi insieme, per portare avvisi ed affiggere locandine di propaganda ed informazione per l'arrivo dell'Autoemoteca in Buja. Era un lavoro periodico che si ripeteva più volte nell'anno, un'impegno svolto con tanta motivazione in quanto otteneva sempre buona risposta dalla Comunità: tutto ciò per contribuire a "portare aiuto e sollievo a chi era sofferente nelle corsie d'Ospedale".

Certamente la Comunità di Buja deve gratitudine ad Eligio, in quanto è stato un ottimo Maestro di Scuola e di Vita, credente nei valori fondamentali e coerente nei fatti. Per quanto mi riguarda porterò in me con affetto il Suo ricordo ed insegnamento.

Mandi Eligio

Tratto da "Donatori di sangue a Buja nel 50° anniversario della fondazione della Sezione" - 2005