Gennaio 2009 |
Assemblea Associativa del gruppo A.N.A. |
Per molte associazioni il mese di gennaio è il periodo in cui si tengono le rispettive assemblee ordinarie, momento sia di verifica ed analisi dell'attività svolta l'anno precedente sia di elaborazione dei programmi per l'anno entrante, il tutto, spesso come dolente nota, accompagnato dai numeri del quadro economico. Questo calendario a Buja è aperto dal GRUPPO A.N.A. che, tradizionalmente, la propria assemblea la tiene già il giorno dell'Epifania: alla presenza di un folto pubblico di soci ed amici, e di una nutrita rappresentanza di autorità ed invitati, tra cui il Sindaco, con due Assessori e il Comandante della stazione Carabinieri, il Consigliere Nazionale A.N.A Giuliano Chiofalo, il Presidente ed il Vice Presidente della Sezione A.N.A. di Udine Dante Soravito De Franceschi e Luigi Rovaris, e in rappresentanza della Brigata Alpina "Julia" il col. Claudio Linda, il Capogruppo Sergio Burigotto ha svolto la relazione morale relativa all'attività di tutto il triennio del mandato che si andava a concludere, comprendente l'elenco delle innumerevoli iniziative attuate, in campo sociale, in quello storico-culturale, di impegno civico e di concreta solidarietà, anche con raccolta di fondi da distribuire per beneficenze mirate, oltreché quelle "ricreative" delle escursioni, delle adunate, dei ritrovi, momenti determinanti per cementare lo spirito di amicizia sincera che accomuna ognuno dei quasi cinquecento soci. La relazione morale, come pure quella finanziaria, svolta dal Segretario Franco Foschiani, sono state approvate all'unanimità, così come è stato rieletto in blocco (al punto successivo) il Consiglio Direttivo uscente, alla cui direzione è stato confermato Sergio Burigotto. Il loro mandato si articolerà sul triennio 2009-2010-2011 e subito si sono impegnati a proseguire nella qualità e nella quantità dell'impegno che è stato fin qui peculiare al Gruppo degli Alpini di Buja, vissuto nel segno dell'amicizia, con spirito di solidarietà e con una salda adesione morale ai valori fondanti della nostra civiltà, seppur talvolta smarriti o ritenuti obsoleti dalla svogliata società moderna. |