1996

Siamo tutti noi la Pro-Loco di Buja

di Lorenzo Zontone

 

Nell' ultima sua attività a livello sociale la Pro-Loco Buia è riuscita a realizzare un progetto che ha destato l'ammirazione del consorzio delle Pro-Loco collinari: durante la "Fieste di Primavere" infatti si è cercato di rispondere alle aspettative di un pubblico differenziato (musica rock e rap per i più giovani, liscio, e folk per i meno giovani) senza dimenticare però 1' aspetto ricreativo e culturale della manifestazione (Teatro Incerto, esposizioni fotografiche, concerto di musica classica, etc.) lasciando cadere in secondo piano l'aspetto puramente economico.

Il risultato ottenuto grazie a questo cambio di tendenza è stato quello di richiamare un foltissimo numero di partecipanti provenienti da "fuori" Buia, a dimostrazione di quale sia la via da seguire, se si vuole che le nostre sagre continuino ad interpretare efficacemente il loro tradizionale ruolo: non mezzo di guadagno ma strumento per facilitare e sostenere la socialità delle persone.

Sull' onda di tale successo, la Commissione Cultura della Pro-Loco ha intenzione di proporre prossimamente dei piccoli eventi spontanei ed originali nelle varie piazze buiesi allo scopo di ricreare quell'atmosfera tipica dell' incontro fra le persone di una comunità. E un aspetto, questo, di cui sopratutto noi giovani sentiamo la mancanza e tuttavia restiamo incapaci di realizzare ciò che è necessario, scegliendo al limite, per forza d'inerzia, il solito (insipido) peregrinare fra i bar.

Con questa iniziativa si vuole invece stimolare la fantasia "sommersa" perche bandita dalla moderna società del benessere (economico ed esteriore, quindi non precisamente "vero") ed invitare alla partecipazione attiva tutti coloro che volessero contribuire a rendere realmente più vivibile e più gioiosa la comunità dei buiesi.

La mancanza di una vera e propria organizzazione, assieme alla spiccata genuinità, caratterizzeranno questo genere di incontri in modo che possano essere assimilabili ad una festa tra amici, in cui tutti portano qualche cosa e dove si improvvisi un gioco, un canto, un passatempo per divertirsi. E' così che la Pro-Loco Buja inizierebbe a dar corpo al proprio progetto (per altro non facile) di interpretare unicamente la parte di coordinatore delle varie associazioni dei semplici gruppi e di qualsiasi attività ricreativa-culturale locale.

La Pro-Loco inoltre intende consolidare il suo impegno nei confronti del mondo giovanile, prima di tutto allargando a tutti i ragazzi che sogliono partecipare e dire la propria agli incontri delle sue commissioni interne (cultura, sport, borgate). Necessario è che i ragazzi diventino sempre più parte attiva della Pro Buja perchè solo così può esserne garantita la continuità e la stabilità nel tempo.