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1985 Pasqua

Alla scoperta dell'avventura

di Marco C, Marco I, Giorgio, Graziella e don Maurizio.

 

Gli Scout e le Guide sono i ragazzi e le ragazze dagli 11/12 ai 16 anni. Un'avventura dopo l'altra, un'impresa dopo l'altra, un campo dopo l'altro: la vita degli scouts e delle guide è movimentata, allegra, piena di cose, di posti, di persone.

Ogni squadriglia (sette otto ragazzi o ragazze) progetta una sua impresa: uno spettacolo in piazza, la costruzione di un ponte, l'invenzione dell'impianto di illuminazione delle tende ... per tutto ciò occorre competenza, organizzazione, voglia di fare, divisione di incarichi e responsabilità.

Con la Promessa, impegno preso davanti a tutto il reparto, ogni scout e ogni guida inizia il suo cammino di avventura.

Abbiamo concretizzato una tappa significativa ed importante il giorno 23 dicembre u.s. con l'inaugurazione della nostra nuova sede a San Floreano, alla presenza del Sig. Sindaco, di Monsignor Arciprete e dei numerosi rappresentanti dei gruppi sportivi e culturali di Buja, dei gruppi Scout di Moggio e di Pagnacco e dei capi reparto della zona di Udine.

La cerimonia è iniziata con la Santa Messa nella Chiesa di San Floreano dove con i nostri ragazzi e don Maurizio nostro assistente, avevamo preparato la celebrazione in un modo un po' diverso dal solito, modo che è stato molto apprezzato da tutti. Sono state fatte le letture, la preghiera dei fedeli intercalate con i nostri canti.

Don Maurizio all'omelia ha messo in risalto l'avvenimento, avvenimento che non deve fermarsi all'aspetto esteriore della festa, ma che la sede deve essere una casa sempre disponibile all'accoglienza verso gli altri e soprattutto un luogo di crescita fisica e spirituale nella serenità e nella gioia.

Verso le 10, dopo l'introduzione alla cerimonia fatta da Marco nostro capo reparto, ha preso la parola il Sig. Sindaco il quale ci ha incoraggiati nel nostro lavoro ed ha raccomandato ai ragazzi di approfittare di tutte queste occasioni di crescita per far si che un domani ci sia anche l'impegno nella vita sociale del nostro paese come uomini responsabili.

Monsignor Bressani ha parlato mettendo in risalto anche la crescita nel cammino di fede e ci ha esortato ad essere testimoni di Cristo non solo a parole ma dimostrandolo con fatti concreti. Poi Valeria ed Andrea, i giovanissimi del reparto, assieme ad Arturo Molinaro che con don Valerio, Silvia e Nadi sono stati i promotori della rinascita del Gruppo Scout di Buja, sono passati gioiosamente al taglio del nastro.

Tutti così hanno potuto visitare e ammirare i simpatici angoli delle nostre squadriglie.

Dopo aver visitato la sede è incominciata l'allegria della festa. Disposti in cerchio abbiamo inventato giochi, canti e scherzi mentre le cucine da campo cominciavano a fumare e quando la fame si fece sentire l'abbiamo messa a tacere con un'abbondante, gustosa, rossa pastasciutta.

Per una buona digestione, al pomeriggio, i pendii di Monte ci hanno ospitato per un grande gioco, tutti insieme, a concludere una bellissima giornata.

Anche il 28, 29 e 30 dicembre sono stati giorni in cui l'allegria e il movimento non sono mancati; infatti siamo stati al campo invernale, ospitati nei locali dell'oratorio di Sutrio dove alla fine ci sono state le nuove promesse, superamento di tappe e riconoscimento di specialità.

Ora ci incamminiamo verso nuove avventure.