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Campeggio a Ligosullo

di Arturo Molinaro, Silvia Piemonte, Nadi Saro

 

Ligosullo, primo passo concreto del gruppo di Buja per l'inizio del cammino nella grande famiglia AGESCI, per noi non fu, come per i ragazzi, un'avventura cercata, ma un'impresa in cui ci siamo trovati, trascinati dall'entusiasmo di Don Valerio Zamparo per questa Associazione.

Don Valerio, allora cooperatore nella Parrocchia di S. Stefano e insegnante di Religione alle scuole medie di Buja, conoscendo i desideri dei ragazzi e avendo avuto modo di apprezzare la validità del metodo scout per una loro sana crescita, in tutti i sensi, pensò utile proporlo come esperienza.

Si premurò pertanto di coinvolgere i genitori, primi responsabili dell'educazione dei figli, e quanti fossero interessati a conoscere l'AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani).

Fu così che iniziammo questo cammino; poi la voglia di trovarci assieme per costruire qualcosa dopo la tragedia del terremoto ed anche la curiosità ad approfondire quanto appreso, ci spinsero a continuare sotto la guida di Don Valerio.

Certo fu molto faticoso perché le persone adulte che all'inizio erano tante, si ridussero a noi tre, inoltre la nostra preparazione era quasi esclusivamente teorica, non avendo avuto la possibilità di avere vissuto l'esperienza di un campo scout.

Viste le difficoltà, cosa ci spinse allora ad affrontare questa decisiva tappa?

Senz'altro la validità del metodo educativo, ma anche il fatto che non avremmo potuto deludere i ragazzi che ormai erano presi dalla febbre dell'avventura estiva e ci avevano seguito entusiasti nelle "uscite" che si organizzavano in preparazione.

Ligosullo, nonostante le nostre lacune nella redazione del programma e gli inevitabili imprevisti, fu un'esperienza positiva, fatta propria dai ragazzi tanto che poi il gruppo nacque ufficialmente e continua numeroso.

Resta un'esperienza valida anche per noi, che trovandoci lontani dal frastuono, immersi nel silenzio e nella pace della natura, abbiamo potuto riflettere su noi stessi, con chi ci era accanto, cercando di capire quali siano le reali necessità dell'uomo.