1926 Gennaio (1° numero)

Perché il Bollettino

di Giuseppe Bulfoni

 

Per il vostro bene, cari parrocchiani. Entrerà nelle vostre case, vi accompagnerà all'estero e vi porterà fedelmente la parola di Dio ed i suggerimenti e gli avvisi del vostro Arciprete.

Sarà come un amico fedele che avrà sempre una buona parola da sussurrarvi. Sono in tanti sempre pronti a portare la parola invereconda, di scredito verso la religione.

Sono tanti gli amici infedeli, veri apostoli del male, che come lupi rapaci lavorano per strappare le anime. Ben venga quindi il Bollettino a dire una parola sana, una parola di fede.

L'anno 1926 sarà l'anno Santo per tutta la cristianità.

Buia quindi ne senta tutta l'importanza, fiorisca nelle opere di bene di cui si fa valido sostenitore il Bollettino.

Il Vostro Arciprete. G. Bulfoni

 

(Il primo numero del Bollettino Parrocchiale)