1926 Novembre |
Per l'emigrazione Italiana nell'Argentina |
Conviene ora, agli italiani, emigrare in Argentina? Ecco che cosa risponde a tale quesito l'addetto commerciale dell'Ambasciata Italiana nella Repubblica Argentina: egli sconsiglia l'emigrazione in Argentina agli impiegati, professionisti ecc., sconsiglia pure l'emigrazione temporanea, perchè il costo elevato del viaggio di andata e ritorno viene ad assorbire, se non tutto, gran parte del guadagno. L'emigrante desiderato è invece il bracciante agricoltore disposto ad internarsi nei centri rurali. Tale emigrante, appena giunto al porto di Buenos Aires, è considerato ospite gradito della Nazione Argentina, e senza che occorra farne domanda, il Governo Argentino lo riceve nell'Albergo degli emigrati, ospitandolo senza alcuna spesa. Giornalmente viene informato su dove può trovare lavoro nell'interno, sopra l'importo della paga, ecc., tutto sotto il controllo più severo delle Autorità Argentine. Quando l'emigrante ha scelto il luogo di sua preferenza, è trasportato col suo bagaglio, tutto a spese del governo Argentino, fino al posto dove comincia la sua nuova vita. La prima paga è generalmente convenuta fra 30 e 90 pesos (800-900 lire mensili) oltre il vitto e l'alloggio. In pochi anni può mettere da parte un capitale sufficiente per passare da bracciante a mezzadro, poi diventare affittuario e lavorare per proprio conto. Prendano buona nota gli interessati di queste utili e pratiche informazioni. |