1934 Giugno |
Malumori |
La processione delle rogazioni di Avilla che si è avanzata per oltre 150 metri sul territorio della parrocchia, ha dato origine a un mondo di chiacchiere e ad una alzata generale di scudi delle borgate di Sottocolle e Ursinins Piccolo contro l'Arciprete. Si stava troppo bene in pace! Per la verità devo rendere di pubblica ragione quanto segue: questo è stato fatto a mia insaputa. Il confine territoriale tra la Pieve e la Vicaria parte da Col Villano e discende fino a raggiungere la strada Ursinins Piccolo-Avilla, a ponente della casa Tessaro Fermo. Seguendo la detta strada verso ponente continua a levante del mappale N. 4385 ecc. Il Sinodo Diocesano proibisce assolutamente processioni sul territorio di altre parrocchie. La Borgata di Sottocolle pur facendo parte territorialmente di Avilla, per tutti gli effetti religiosi dipende dalla Pieve. Informato Sua Ecc. Mons. Arcivescovo dei fatti disgustosi e delle circostanze che li hanno accompagnati, per togliere ogni motivo di dissenso, stando fermo il decreto 2 maggio 1933, proibiva in via assoluta alla Vicaria di Avilla qualsiasi manifestazione religiosa esterna, processioni comprese, sul territorio di Sottocolle, e questo fino a tanto che con ulteriori decreti non si provvederà alla definitiva sistemazione della questione. |