1942 Marzo |
Una bella iniziativa per i Soldati di Giovanni Chitussi |
Con inizio della Dottrina cristiana intendo iniziare anche nella nostra parrocchia una bella iniziativa che già da tempo si attua in altre Parrocchie. Ogni soldato deve avere uno o più bambini che pregano per lui. Questa iniziativa che è partita dalla Direzione generale dell'Azione Cattolica Italiana ha trovato finora la larga eco e corrispondenza in tante Parrocchie. Ogni bambino che dia il nome a questa lodevole iniziativa si impegna a fare mensilmente una S.Comunione per il soldato che gli è stato assegnato, in più si impegnerà ad essere più buono, più obbediente, più studioso in una parola a fare frequenti fioretti affinchè il Signore abbia a preservare nell'anima e nel corpo il comparrocchiano che gli è stato affidato. Questa Crociata di preghiere e di buone opere ci legherà più intimamente a coloro che lontani col corpo hanno tanto bisogno del nostro aiuto spirituale, darà loro maggior forza di affrontare i duri cimenti a cui vanno incontro, sapendo che al di sopra di loro sarà la mano di Dio che li proteggerà per l'intercessione di tanti innocenti che pregano per loro. Noi stessi cureremo poi che ogni fanciullo ogni tanto scriva qualche lettera o qualche cartolina ai fratelli in armi, e sentano anche quella gioia che si prova quando lontani si sa di essere ricordati da qualche persona cara. Per intanto invito tutti coloro che hanno qualcuno della propria famiglia sotto le armi a portarmi Nome Cognome e indirizzo per iniziare quanto prima questa bella iniziativa. |