1942 Aprile

Lettera aperta a tutti i soldati della Parrocchia

di Giovanni Chitussi

 

Quando vi giungerà questo Bollettino Parrocchiale, forse sarà troppo tardi per porgervi i miei cordiali auguri di Buona Pasqua. Sappiate ad ogni modo che sempre vi ricordo e che in quel giorno in modo tutto speciale mi ricorderò di voi come della parte più elevata e più bisognosa di aiuto della Parrocchia.

Tutti attendiamo da voi tante belle cose: La Patria vi chiede i sacrifici più duri per una giusta vittoria, la famiglia guarda a voi e da voi attende una seria preparazione per la vostra missione di domani, la Chiesa aspetta di veder uscire da voi quella giovanile forza rinnovellatrice, che illuminata da viva fede, metta i valori morali ed umani al loro giusto posto distruggendo quell'egoismo che intisichisce le nostre famiglie e che spegne la fede nel cuore di tutti e che con essa toglie ogni coscienza dei doveri più sacri.

Cari giovani preparatevi ! Temprate i vostri spiriti accettando serenamente le fatiche della guerra, pensando che solo così vi preparate un avvenire degni di voi. Fuggite il vizio, fuggite la bestemmia! Non potete immaginare quanto tolga al vostro valore il vizio della bestemmia e mi rivolgo anche a soldati accantonati in quel di Buja. Bravi in tutto, non però nel fuggire la bestemmia. Vi confesso sinceramente che quando li sento bestemmiare (pochi per fortuna) perdo quel grande concetto che mi ero formato di loro per le leggendarie gesta compiute oltre i confini della Patria.

La prima vittoria dovete ottenerla su voi stessi vincendo le cattive abitudini ed inclinazioni, se volete che il Dio degli eserciti vi aiuti ad ottenere quella grande vittoria per la quale combattete. Noi lontani di corpo, col cuore vi siamo vicino e con la preghiera che penetra i cieli domandiamo e speriamo di ottenere da Dio per voi, incolumità spirituale e corporale. Come alcuno di voi avrà letto sul Bollettino di Marzo, stiamo organizzando fra i bambini della Parrocchia la Crociata degli innocenti.

Ognuno di voi avrà un bambino od una bambina che farà da angelo custode nelle retrovie. Essi si impegneranno a fare delle SS.Comunioni ad ascoltare SS.Messe e fare opere buone affinchè il Signore che non può fare a meno di ascoltare la voce degli innocenti tenga continuamente la sua mano su Voi. Per il Signore è nulla infine, deviare una pallottola o una scheggia di granata, ma per voi è tutto se questa scheggia o pallottola avesse scelto come bersaglio la vostra testa.

Voi li conoscete i nostri bambini vero? Perciò se vi dicessi che sono buoni, direi una bugia, vi dico però la verità quando vi affermo che essi hanno promesso solennemente di non fare capricci di essere ubbidienti, buoni e studiosi proprio per voi. Quando riceverete qualche lettera o cartolina, vergata con calligrafia di bambino, e con una firma che non conoscete, sappiate che è il secondo vostro Angelo Custode che oltre a pregare per voi vi porta il conforto del suo ricordo.

Così anche voi procurate di rispondere ai loro saluti affinchè si animino a pregare con sempre maggior fervore per la vostra salvezza. Così ritornati a casa mentre potrete andar orgogliosi della vostra vittoria, i nostri piccoli potranno vantarsi giustamente d'avervi forse salvata la vita con le loro preghiere ed i loro sacrifici.

Il Signore vi benedica e protegga come di cuore vi benedico io.