1942 Novembre

Data Memoranda

 

La celebrazione del 1.150° anniversario del primo documento storico di Buia riuscì veramente imponente. Oltre mille furono le Comunioni fatte la mattina in Duomo e nelle altre chiese.

Sua Ecc. Mons. Arcivescovo, che volle onorarci della Sua venerata presenza, arrivò alle 9 e un quarto precise. Con Mons. Arciprete erano a riceverLo tutti i sacerdoti e le Autorità civili, politiche e militari con a capo il Commissario Prefettizio, Gr. Uff. Pirro Francescato ed il Segretario del Fascio, Sig. Vittorio Venchiarutti. Dopo le presentazioni di rito, ebbe luogo un ricevimento in cui le suddette autorità e rappresentanze presentarono i loro omaggi a S. Eccellenza che ringraziò tutti dicendosi felice di partecipare alle nostre feste.

Seguì immediatamente il solenne Pontificale nel maestoso Duomo gremito di popolo coll'intervento di tutte le Autorità. La gioventù della GIL, molto bene preparata dal Maestro Garzoni, eseguì musica dello stesso maestro. Alla fine del Pontificale Sua Ecc. impartì la benedizione con indulgenza plenaria secondo le forme consuete della Chiesa.

Nel pomeriggio seguirono i Vesperi Pontificali cantati in gregoriano dai fanciulli della Dottrina. Appena finiti i Vesperi, prima di partire S. E. si fermava sulla scalinata della Chiesa ed ascoltava con benigno interessamento alcuni canti del concerto che il Maestro Garzoni teneva in piazza con gli organizzati della G. I. L., particolare interesse ebbe per il «Ciànt di Buje» che, composto per l'occasione, veniva eseguito per la prima volta. Acclamato e salutato con triplice evviva S. E. visibilmente soddisfatto, lasciava la nostra Buia.

Nel viaggio di ritorno si recò a visitare la nuova Chiesa di Urbignacco quasi finita, congratulandosi con la popolazione accorsa per l'entusiasmo e la generosità meravigliosa con cui in sì breve tempo ha saputo edificare il mirabile tempio.

A ricordo di queste feste è stato stampato un libro «Buia e il suo Duomo» del nostro concittadino, ormai noto per altre pregiate pubblicazioni, Pietro Menis, libro che per il suo particolare interesse storico, dovrebbe entrare in tutte le famiglie. Le richieste si presentino all'Autore.