1959 Aprile |
Le invenzioni dei preti |
Pietro Menis Accademico - L'Accademia di Lettere Scienze e Arti di Udine nell'ultima assemblea procedeva alla nomina di nuovi Soci: tra questi figura il nostro Pietro Menis che viene accolta nell'alto consesso per i suoi meriti letterari di storico e narratore. Ad maiora! La macchina a vapore, le strade ferrate, le leve a ruota, le campane dei palombari, i ponti di ferro, i telescopi, i microscopi, le lenti concave, il fuoco greco, la polvere da cannone, l'elettromagnetismo, gli specchi ustori, furono annunziati fin dal medio evo dal frate Bacone. La musica fu inventata dal frate Guido Aretino; la stampa dal frate Guttemberg; l'elettricità dal Padre Lana; la bussola dal Diacono Gioia d'Amalfi; il sistema copernicano dal Canonico Copernico; il telegrafo dal Padre Schappe; la lanterna magica dal Padre Kircher; la stenografia fu inventata dal Padre Benedetto da Siena; l'insegnamento ai sordomuti dal P. Bonnet; l'orologio a ruote, il Padre Pacifico da Verona; l'organo il P. Budas ; la fisarmonica, il prete Pica; l'orologio a bilancia, il Papa Silvestre II; l'orologio elettrico, il Sacerdote Candido di Lecce; l'orologio idraulico il Domenicano Embriaco; il telescopio a riflessione il prete Zucchi; il canocchiale moderno il cappuccino Rheita; il binoccolo, il Padre Cherubin; il microscopio il frate Magnan; l'acido muriatico fu scoperto dal P. Basilio Benedettino; il Padre Secchi inventò il meteorografo. |