1963 Settembre-Novembre

Monsignor Arciprete in Argentina

 

NDR. -  Mons. Urbani quando partì per l'Argentina, portò con se questa registrazione con i saluti fatti da alcuni Bujesi ai parenti e amici lontani. 

Stralci di alcune "voci" si trovano nella raccolta fotografica curata da Egidio Tessaro "Int di Ursinins Pizzul" 

Don Luigi Della Longa introduce la registrazione.

Bollettino Settembre - Novembre

Dopo diversi mesi di preparativi e di trepida attesa, il 6 settembre partiva da Buia, diretto in Argentina, monsignor Arciprete per la visita ai fratelli che da moltissimi anni non vedeva. Il 13-9-1963 ci giungeva una Sua lettera dalle Canarie dalla quale si apprendeva che dopo l'imbarco a Genova, il viaggio proseguiva ottimamente, nonostante un po' di maretta. Ai primi di ottobre, da notizie frammentarie, si veniva a sapere che Monsignore era giunto sano e salvo a Buenos Aires, in anticipo sulle previsioni. Infatti da una lettera in data 3 ottobre togliamo quanto segue: «Grazie a Dio la salute è buona. Venerdì mattina 27-9 allo sbarco erano diversi di Buia ad attendere, tra cui l'ing. Calligaro ed uno dei figli del m.o Vitali, l'altro l'ho visto l'indomani. Tutto bene»

«Ho visto Ursella Giovanni di Monte, Alessio Renzo e Norina Fabbro da Collosomano, Giacomini e consorte da Collosomano, Zuccoli Tilla nipote di Piemonte Ermenegildo da Ursinins Grande, ed altri. Ci rivediamo il 3 novembre a Buenos Aires con tutti i buiesi e Friulani di Buenos Aires. Sono stato più volte da Suor Lucia Gallina. Tutti, tutti salutano con animo commosso. Ora sono a Cordoba: ho visto Vacchiani Pietro che saluta la sorella di S.Floreano. Ma qui bisogna aver calma, perché le distanze sono enormi... Un saluto cordiale alla buona popolazione, con preghiera che continuino a ricordarmi al Signore».

Ed in un'altra lettera datata al 16 ottobre: «...Portate il saluto alla parrocchia, particolarmente agli infermi e ammalati... Ho letto sui giornali del disastro di Longarone, ho celebrato subito una S.Messa a suffragio delle vittime ed a conforto dei superstiti... Domani vado a S. Fé e poi a Resistencia...».

In data 25 ottobre ci scrive: «... sono stato nel Chaco — a Resistencia — ove ho incontrato anche il figlio e famiglia di Teresa Temporale: ho portato il suo abbraccio ed il suo animo. Ed insieme ho visto e sono stato tutta la domenica 20 (ottobre) con Papinutti Giuseppe, con Adotti Gisella nata Barnaba di   Rosa da Strambons, ed altri friulani. Fu una indimenticabile giornata. Fortunatamente siamo ripartiti lunedì mattina alle 5 era già cominciato a piovere, abbiamo fatto oltre 150 Km su strada di terra battuta che con la pioggia diventa impraticabile. Alle 11 di sera eravamo a Cordoba dopo aver fatto 894 Km...

E nell'ultima lettera giuntaci in data 8 novembre dal Brasile: «Domenica (3 novembre) abbiamo avuto un pranzo in comune con ben 200 friulani, organizzato prima di partire dall'infaticabile ing. Calligaro-Camadusso, vi hanno lavorato molto anche i due figli del compianto m.o Vitali. E' stato registrato anche un nastro con saluti... Ho visto e salutato le nostre suore Buiesi: Suor Luisa Gallina e Suor Isabella Calligaro — sorella di Marie de Ciane — In tutto la macchina (in questo viaggio) in Argentina ha fatto 5423 Km».

Ora che leggete questo bollettino Monsignore è già giunto alla base dal 27 di novembre, concludendo con l'arrivo, il 28 a Buia, il suo felice viaggio in Argentina per salutare i fratelli, i suoi parrocchiani ed i friulani che colà risiedono.