1963 Marzo-Aprile |
Carnevale dei ragazzi |
Carnevale dei ragazzi sia pure in forma ridotta è stato fatto anche da noi il giorno di giovedì grasso, tra la gioia dei ragazzi che si divertivano nel nascondere la propria faccia sotto mascherine più o meno grottesche. I varii rappresentanti delle singole borgate, trascinavano i propri carri alcuni dei quali argutamente preparati, tra due ali di compagni curiosi e pronti a smascherare gli ignoti attori. Al suono di numerosi tamtam di latta ricavati da vuoti barattoli di conserve e affini, passarono così, eroi per una giornata, a bordo di una barca, d'una capanna vagante, d'un baldacchino di marajà, d'una cucina col simpatico pennacchio di fumo sempre pronta per la cottura della trota a domicilio, sul Mercato e per le vie principali di S.Stefano tra gli sguardi curiosi e divertiti della gente per alcune ore dimentica dei propri fastidi, in mezzo a tanta giovanile spensieratezza. LE MASCHERINE DELL'ASILO in splendidi abitini di mascherine si contrapponevano nello stesso tempo ai ragazzi per la loro squisita grazia, la timidezza impacciata a causa di tanti sguardi curiosi di gente estranea che li ammirava negli insoliti abiti che portavano e nelle simpatiche danze accuratamente preparate dalle Suore. |