1963 Gennaio-Febbraio |
Nota Sportiva |
L'Udinese si è svegliata. Ha aperto all'improvviso gli occhi come ridestandosi da un brutto sogno, e con un secco 5-0 ha incominciato decisa a risalire la corrente. Ci aveva lasciati delusi per il suo letargo, ora ci ridona speranza. Escluso Selmosson per bronchite, ha perso con Messina capolista, ma si rifarà. Ce lo auguriamo, perché questa è la nostra squadra, la squadra di noi Friulani! * * * * * * La Buiese, capolista imbattuta al termine del girone di andata, procede a gonfie vele. Speriamo che riesca a conservare il suo posto fino al termine del campionato, senza che la troppa sicurezza di sé le giochi qualche tiro birbone, come alle volte succede ! * * * * * * Parliamo della terza categoria ? Ecco: se un sacco avesse tanti buchi quanti i goals subiti in due partite sarebbe un autentico... colabrodo. Ma niente paura: la passione per il calcio, quando c'è, può fare anche dei miracoli di progresso. Si avvicina la primavera; ci auguriamo sia la stagione propizia per la rifioritura! * * * * * * E i ragazzi? Vincono 3 a 0 col Ricreatorio, morale alle stelle; perdono a Fagagna e a S.Daniele, le corna all'inferno! Per fortuna che alle gare campestri provinciali ci facciamo abbastanza onore, e l'equilibrio morale si ristabilisce! Che c'è da spaventarsi? Queste partite sono paragonabili agli esercizi preatletici, hanno un merito: vi fanno le ossa, anche se le prime volte vi dorranno per gli esercizi... troppo energici. La stoffa c'è per un'ottima squadra, si tratta solo di acquistare maggior tecnica, padronanza di palla e velocità, e a questo ci penseranno i vostri allenatori. Del resto bisogna saper anche perdere. La sconfitta sportiva infatti determina l'accettazione serena del proprio valore e il riconoscimento dell'avversario. Sviluppa la virtù dell'umiltà e aguzza l'ingegno per una preparazione più raffinata e adatta a superare l'avversario stesso. |