Luglio 1966 

La "Sagre de Primavere" in Monte

 

Buia è situata in una posizione invidiabile e, per accorgersene del tutto, bisogna salire in Monte. Da questo colle si domina non solo il paese sottostante, ma il Friuli, dai monti al mare. Tra i friulani, questo pochi lo sanno. Per questo ad alcuni intraprendenti concittadini è balenata un'idea: «Facciamo una grande festa in Monte e valorizziamo Buia!». Incominciò così a delinearsi la «Fieste de Primevere». Nacquero i primi programmi, s'iniziò a lavorare per dare una sistemazione al colle. La strada per Monte fu allargata, l'interno del vecchio castello spianato e pulito, fu fatta una bella strada di accesso, i sentieri sistemati. Sul pianoro sottostante la chiesa fu allestito un grande chiosco e preparati i posteggi: 3.500 ore di lavoro, gratuito, da parte di molti volontari.

Venne la festa: dal 28 maggio al 5 giugno.

In apertura una serata di friulanità all'interno del castello: ammirazione per i poeti friulani della «Risultive», stupore ed entusiasmo per il nuovo coro locale presentatosi per la prima volta al pubblico.

Mai vista tanta folla in Monte come in quei giorni. Per due volte nelle due domeniche, i posteggi per macchine, capaci di 1.500 posti furono completamente esauriti. Si calcola che le automobili presenti in tutto il periodo dei festeggiamenti siano state quasi diecimila: le persone non si contano.