Natale 1991

Chi è il prete

di  M. S.

 

Tanti si domandano: "Ma, insomma, chi è questo personaggio un pò' strano che si chiama "prete"; cosa fa, qual'è il suo lavoro?".

Bene! La domanda è molto intelligente. Cerchiamo di rispondere.

Il prete è come il postino che suona di porta in porta per recapitare la lettera di un altro.

Il prete è come una conchiglia nella quale risuonano gioie e tristezze, fatiche e speranze di tutti gli uomini.

Il prete è come il gabbiano: gli insozzano lo spirito nel confessionale, ma lui vola in alto.

Il prete è un coraggioso. Tiene duro; continua a seminare, seminare... nonostante le pietre e il deserto che trova attorno a sé. Un grande prete dei nostri giorni, don Milani, scriveva alla mamma: "Se non si sapesse già in partenza che il nostro è il mestiere dei fiaschi, ci sarebbe da scoraggiarsi".

Però il prete non si scoraggia: fa tutto quello che può e poi lascia che il buon Dio faccia Lui pure qualcosa. Il prete non ha il "complesso del redentore".

Il prete è l'uomo di tutti. Quando va all'altare non vi sale mai da solo, ma porta con sé i bambini con i loro giochi, i pazzi con i loro deliri, i lavoratori con le loro fatiche, i malati con le loro sofferenze, le mamme con le loro gioie e le loro delusioni...

Ecco il nostro prete!

Una persona davvero speciale: piccolo e grande, coraggioso e umile; un che si presta a tutti ma non si dà a nessuno; uno che lavora di pesca con le mani giunte.

Ma, soprattutto, il prete è un amico a cui puoi avvicinarti all'infinito; uno che ama tutti perché sa che non si può far del bene se non si vuol bene.

Il prete è l'uomo di Dio!

Il prete è una persona che domani potresti esser proprio tu! Perché no?